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Visualizzazione dei post da dicembre, 2024

ESCLUSIVA 'MANGIA FUOCO' - 🔥 La Rete dei Fuochi Cerimoniali: i Sindaci accendono il dialogo. Il Comune di Fara Filiorum Petri (CH) - 12

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  Fara Filiorum Petri (CH)è un luogo dove il fuoco non è solo un elemento naturale ma un simbolo potente di identità e coesione comunitaria. Ogni anno, il 16 gennaio , il paese si accende - letteralmente e metaforicamente - con la celebrazione delle ‘ Farchie ’, un evento che coinvolge tutta la comunità e che si tramanda di generazione in generazione. Uno degli aspetti più suggestivi della tradizione è l’impegno dei più giovani nella realizzazione delle ‘ Farchiette .’ Ai ragazzi viene chiesto di partecipare attivamente alla festa costruendo ‘le loro Farchie’, che rappresentano in miniatura i grandi fasci di canne bruciate durante la celebrazione principale. Questo gesto è molto più di un semplice passatempo: è un modo per trasmettere i valori di appartenenza, rispetto e collaborazione. I bambini e i ragazzi del paese, guidati dagli adulti, imparano a selezionare le canne migliori, a legarle con cura e a dare forma a quelle che sono vere e proprie opere d’arte com...

ESCLUSIVA 'MANGIA FUOCO' - 🔥 La Rete dei Fuochi Cerimoniali: i Sindaci accendono il dialogo. Il Comune di Collelongo (AQ) - 11

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Un f uoco che u nisce: la Comunità di Collelongo ad Agnone Il 7 dicembre ad Agnone si è acceso un fuoco reale e simbolico, un legame speciale tra comunità.  A rappresentare il Comune di Collelongo (AQ), la Consigliera Cinzia Pisegna la quale ha raccontato della straordinaria partecipazione di ben 130 cittadini del suo C omune, il 13% della popolazione , all’evento alto molisano. Questa presenza significativa testimonia come le tradizioni siano capaci di attraversare confini regionali, coinvolgendo generazioni e creando momenti di autentica condivisione. "La nostra festa la sentiamo nel cuore", ha affermato la Consigliera, un messaggio che risuona profondamente anche nel progetto ‘ Mangia Fuoco’ , che ha l’obiettivo di valorizzare i riti del fuoco come patrimonio culturale e simbolo di unione. Il Rito del Fuoco di Collelongo (AQ) Collelongo celebra con orgoglio il suo rito del fuoco - il 'Torcione' - tra il 16 e il 17 gennaio, una tradizione che aff...

ESCLUSIVA 'MANGIA FUOCO'- L'Associazione 'La Faglia' vi aspetta sabato 4 Gennaio con il fuoco rituale più grande della provincia di Campobasso

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  ‘Mangia Fuoco’ e ‘La Faglia’: Uniti dal Fuoco delle Tradizioni 🔥 Il 4 gennaio 2025, alle ore 15:30, ‘La Faglia’ sarà il cuore pulsante delle tradizioni molisane con un rito del fuoco unico nel suo genere. Questa celebrazione non è solo un simbolo di comunità e rinnovamento, ma anche un pilastro fondamentale per il progetto ‘Mangia Fuoco’ , che sostiene e promuove i riti del fuoco del nostro territorio. La sorpresa di ‘Mangia Fuoco’ ai Portatori della Faglia Lo scorso 7 dicembre , nel paese della Faglia , ‘Mangia Fuoco’ ha voluto rendere omaggio ai Portatori della Faglia. Scoprite in che modo guardando il video speciale e ascoltando la canzone "Viva la Faglia!" . Questo momento emozionante ha evidenziato il profondo legame tra il nostro progetto e l’impegno instancabile dei volontari, del presidente Alessandro Altavista e dell’amico Giovanni Brunetti , che rendono possibile questa straordinaria tradizione. Un legame di sostegno reciproco ‘...

ESCLUSIVA 'MANGIA FUOCO' - 🔥 La Rete dei Fuochi Cerimoniali: i Sindaci accendono il dialogo. Il Comune di Casalvecchio di Puglia (FG) - 10

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  Casalvecchio di Puglia: la comunità Arbëreshë che guarda al Molise Il 7 dicembre, durante l’evento dedicato alla valorizzazione dei fuochi cerimoniali ad Agnone, il sindaco di Casalvecchio di Puglia (FG), Noè Andreano, ha offerto una testimonianza che ha saputo catturare l’essenza di una tradizione antica e vibrante. Questa comunità di origine Arbëreshë, con i suoi 1.500 abitanti, unisce la lingua albanese a riti del fuoco statico, profondamente radicati nell’eredità balcanica. Un ponte tra due regioni Sebbene Casalvecchio appartenga geograficamente alla Puglia, il sindaco ha sottolineato un legame culturale e sociale più stretto con il Molise. “Ci sentiamo più vicini al Molise che al Salento o alla Puglia meridionale” , ha dichiarato Andreano. Questo senso di affinità potrebbe essere il punto di partenza per una collaborazione che superi i confini regionali, soprattutto considerando che il Molise ospita i più grandi riti del fuoco al mondo. L’importanza di far...

ESCLUSIVA 'MANGIA FUOCO' - 🔥 La Rete dei Fuochi Cerimoniali: i Sindaci accendono il dialogo. Il Comune di San Marco in Lamis (FG) - 9 🔥

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  Il fuoco che unisce e accoglie: le ‘ F racchie ’ di San Marco in Lamis Il sindaco di San Marco in Lamis (FG), Merla, il 7 dicembre ad Agnone ha illustrato  con passione la storia e l’importanza delle ‘ F racchie’ , una tradizione che unisce religione, cultura e comunità. Questo rito affascinante, che risale al 1500-1600 e celebrato il Venerdì Santo, nasce dalla necessità di accompagnare in processione la statua della Madonna Addolorata. Le ’ F racchie’ , oggi enormi torce realizzate con maestria artigianale, sono un simbolo di devozione ma anche di unione e identità. Col tempo questa tradizione si è trasformata in una competizione tra i quartieri della città, spingendo le comunità a creare torce sempre più grandi e spettacolari. Alcune di queste raggiungono dimensioni impressionanti rendendo la processione un evento unico nel panorama delle celebrazioni religiose italiane. Una tradizione che guarda al futuro Durante il suo intervento il sindaco Merla ha ev...

ESCLUSIVA 'MANGIA FUOCO' - 🔥 La Rete dei Fuochi Cerimoniali: i Sindaci accendono il dialogo. Il Comune di Pitigliano (GR) - 8 🔥

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  I riti del fuoco non sono semplici celebrazioni: sono storie vive di comunità, valori e identità che uniscono persone e territori attraverso il tempo. Questo è il messaggio che emerge con forza dalle parole di Francesco Corti , presidente dell'associazione Promo.fi.ter. Pitigliano (GR) , in un video ricco di emozione e speranza. 🎥 Un legame che nasce dal fuoco Il racconto di Conti non parla solo di collaborazione ma di una vera amicizia nata con il sindaco di Agnone, Daniele Saia , e con tutto il popolo di Agnone. Grazie alla storica Ndocciata , il legame tra Pitigliano e Agnone è diventato un esempio di come le tradizioni possano accendere non solo torce, ma anche legami profondi e duraturi. 🙏 Gratitudine e collaborazione Un ringraziamento speciale è dedicato a Domenico Meo , che ha fatto conoscere la maestosa Ndocciata alla comunità di Pitigliano, ai rappresentanti delle Istituzioni e del Ministero della Cultura presenti il 7 dicembre ad Agnone , che so...

ESCLUSIVA 'MANGIA FUOCO' - 🔥 La Rete dei Fuochi Cerimoniali: i Sindaci accendono il dialogo. Il Comune di Badia Pratagna (AR) - 7 🔥

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La 'Festa dei Fochi': la forza del fuoco che unisce passato e futuro. Badia Prataglia , frazione del Comune di Poppi immersa nel cuore del Parco delle Foreste Casentinesi, custodisce un’antica tradizione che brilla da oltre mille anni. Ogni 7 settembre il paese si illumina grazie alla ‘ Festa dei Fochi’ , un grande falò che rappresenta non solo un omaggio alla Madonna, ma anche un simbolo di coesione e resilienza. In questo piccolo borgo di 500 abitanti , dove ogni gesto conta, c’è ancora chi lotta per mantenere vive le tradizioni.   Jamal Casetti , Assessore del Comune di Poppi , racconta con emozione come questa celebrazione sia parte integrante della loro identità. Jamal, il cui nome significa "grazia, bellezza," rappresenta un esempio di integrazione che arricchisce il tessuto culturale, dimostrando come radici e innovazione possano convivere armoniosamente. "Le piccole comunità sono germogli di resistenza che devono avere comunque una pros...

ESCLUSIVA 'MANGIA FUOCO' - 🔥 La Rete dei Fuochi Cerimoniali: i Sindaci accendono il dialogo. Il Comune di Manciano (GR) - 6 🔥

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  Manciano è un piccolo centro della provincia di Grosseto. Lo ‘vivono’ circa 200 anime che ogni anno lo illuminano grazie alla sua storica ‘ Focarazza .’ Questo fuoco rituale propiziatorio, acceso il 31 dicembre e mantenuto vivo fino al 6 gennaio , è molto più di un rito: è un simbolo di augurio, di legame con le radici agricole e di coesione comunitaria. Durante il recente convegno del 7 dicembre ad Agnone, l' Assessore Marco Galli ha portato la voce di Manciano raccontando con orgoglio come questa tradizione unisca generazioni, coinvolga tutta la popolazione nel mantenere vivo questo antico rito. La ‘Focarazza’ è una fiamma che non si limita a scaldare il cuore degli abitanti, ma rappresenta anche una speranza per il futuro di piccole realtà che lottano contro lo spopolamento e le difficoltà economiche. L’Assessore Galli ha espresso un desiderio ambizioso: vedere i fuochi rituali italiani riconosciuti come Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Un riconoscimen...

Mangia Fuoco: un ponte di tradizione e innovazione che unisce il Molise al resto d'Italia

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È con grande entusiasmo che condividiamo quanto ci ha scritto la prof.ssa Roberta Pastorelli , docente di ‘ Diritto , Economia Politica ed Educazione Civica’ presso l' I.S.S. “Gregorio da Catino” di Poggio Mirteto (RI) . Il suo messaggio è un chiaro segno di quanto il nostro progetto stia accendendo curiosità e interesse oltre i confini del Molise. La professoressa ci scrive:   Queste parole sono un chiaro segnale: fuori dal Molise 'Mangia Fuoco' viene capito, apprezzato e considerato un patrimonio culturale che vale la pena sostenere! Un ponte tra tradizione e educazione Il messaggio della prof.ssa Pastorelli non è solo un riconoscimento per il lavoro svolto, rappresenta anche un’opportunità per creare nuovi legami tra il nostro progetto e il mondo scolastico . Siamo certi che l’interesse mostrato dalla professoressa potrà arricchire ulteriormente il dialogo tra educazione e tradizioni locali, unendo giovani menti a un patrimonio che racconta chi siamo. Un invito ...

ESCLUSIVA 'MANGIA FUOCO' - 🔥 La Rete dei Fuochi Cerimoniali: i Sindaci accendono il dialogo. Il Comune di Abbadia San Salvatore (SI) - 5 🔥

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  Il 7 dicembre 2024 Palazzo San Francesco - Agnone (IS) - ha fatto da cornice all'evento "Rete dei Fuochi Cerimoniali" . Un incontro che ha riunito 22 sindaci di 4 regioni per celebrare e preservare le tradizioni legate al fuoco rituale, il simbolo che unisce le rispettive comunità e illumina il cammino tra passato e futuro. Oggi vi presentiamo il primo intervento , quello del sindaco Niccolò Volpini di Abbadia San Salvatore (SI). Il primo cittadino ha aperto il suo intervento con un richiamo poetico e potente, probabilmente ispirato al suo conterraneo Dante: “Quando si accendono le nostre fiaccole – ha detto – lo sguardo si alza verso il cielo.”   Non è solo una tradizione, ma un momento di speranza e rinascita durante il quale la comunità si raccoglie attorno a queste fiamme alte e maestose, simbolo di un legame profondo che attraversa i secoli. Subito dopo, il sindaco di Agnone, Daniele Saia, ha intrecciato la forza del fuoco con quella del metall...

La Giustizia in Molise: dialoghi di legalità e 'Letture in Officina'

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  SEPINO – Tornano le “Letture in Officina” Venerdì 20 dicembre, alle ore 18.30, la Sala Consiliare del Comune di Sepino si è trasformata in un luogo di dialogo e riflessione grazie al ritorno delle “Letture in Officina”.  Protagonista dell’incontro è stato Vinicio D’Ambrosio , cofondatore e socio dell’ Osservatorio Molisano sulla Legalità (OML) , che ha presentato il suo ultimo libro, “La giustizia in Italia – Il sistema Molise” . Il volume affronta con rigore e coraggio il complesso intreccio di interessi, conoscenze e relazioni che caratterizzano il sistema politico-amministrativo molisano, delineando le dinamiche che spesso lo avvolgono.  D’Ambrosio, con la sua lunga carriera da saggista e dirigente sindacale – prima alla Coldiretti e poi alla Confcooperative Molise – ha offerto uno sguardo unico e privilegiato sulle “stanze del potere” della nostra regione. La serata è stata impreziosita dal dibattito con ospiti d’eccezione: Carla Ferrante , giornalista e conduttr...

ESCLUSIVA 'MANGIA FUOCO' - 🔥 La Rete dei Fuochi Cerimoniali di Agnone ospita il direttore dell'Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale (ICPI) e la funzionaria Omerita Ranalli - 4 🔥

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  In cammino per salvaguardare il fuoco cerimoniale: il contributo di ‘ Mangia Fuoco’ La globalizzazione minaccia di uniformare culture e tradizioni ma i fuochi cerimoniali si rivelano come un baluardo del nostro patrimonio immateriale. A ribadirlo sono stati gli interventi della prof.ssa Bindi, del Direttore dell’Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale del MiC, e della funzionaria dello stesso, Omerita Ranalli, durante l'evento "Rete dei Fuochi Cerimoniali. In cammino per la salvaguardia e la valorizzazione condivisa". Un patrimonio che parla alle nuove generazioni La prof.ssa Bindi ha sottolineato ancora una volta il ruolo cruciale svolto da ‘ Mangia Fuoco’ nell'ambito dei PCTO (Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento) e POT (Percorsi di Orientamento e Tutorato), dimostrando come queste antiche tradizioni possano diventare "materia viva" nelle scuole. Grazie a un approccio educativo innovativo, ‘ Mangia Fuoco’ n...

ESCLUSIVA 'MANGIA FUOCO' - 🔥 La Rete dei Fuochi Cerimoniali di Agnone ospita il direttore del servizio UNESCO del Ministero della Cultura - 3 🔥

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  Il 7 dicembre 2024 ha visto protagonisti interventi di grande rilevanza durante l'evento dedicato alla Rete dei Fuochi Cerimoniali. Studiosi, amministratori e rappresentanti delle istituzioni si sono incontrati per delineare un cammino condiviso verso la tutela e la promozione del patrimonio immateriale legato ai riti del fuoco. Di seguito i momenti salienti degli interventi di Letizia Bindi , Stefano Musco e Daniele Saia . Letizia Bindi: comunità e tradizioni come pilastri di valorizzazione La professoressa Letizia Bindi , antropologa e presidente del Biocult Research Center dell’UNIMOL, ha sottolineato l’importanza delle comunità nel preservare e dare valore ai riti cerimoniali. Ha enfatizzato come il coinvolgimento diretto di cittadini e istituzioni sia fondamentale per costruire un percorso che tuteli la memoria culturale, rendendola una risorsa per il futuro. Stefano Musco: diplomazia culturale e sinergia territoriale Stefano Musco , direttore del S...

ESCLUSIVA 'MANGIA FUOCO' - 🔥 La Rete dei Fuochi Cerimoniali di Agnone - 2 🔥 Il valore del progetto ‘MANGIA FUOCO’

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  In questo video le riflessioni della moderatrice dell'incontro ‘ Rete dei Fuochi Cerimoniali’ - la Direttrice del Centro di Ricerca ‘Biocult’ dell'Università degli S tudi del Molise, la professoressa Letizia Bindi - svoltosi presso la sala Consiliare di Palazzo San Francesco di Agnone il 7 dicembre 2024. La professoressa Bindi ha evidenziato quanto il fuoco, simbolo ancestrale e rituale, rappresenti una biodiversità culturale straordinaria. Un patrimonio non solo di pratiche rituali, ma anche di un profondo legame tra uomo e natura, tra comunità e territorio. 🌍 Il valore d el progetto ‘MANGIA FUOCO’ La Direttrice del Centro di Ricerca ‘Biocult’, Letizia Bindi, ha ricordato come il progetto ‘MANGIA FUOCO’ sia stato pioniere dell'idea del primo E comuseo del Fuoco , che collega virtualmente e territorialmente le tradizioni legate ai fuochi rituali con la consapevolezza di custodire e proteggere il fuoco stesso. Una visione che unisce: ✅ salvaguardia ...

ESCLUSIVA 'MANGIA FUOCO' - 🔥 La Rete dei Fuochi Cerimoniali di Agnone - 1 🔥

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  🔥 In cammino per la salvaguardia dei fuochi cerimoniali 🔥 Nel cuore di Agnone , il 7 dicembre , grazie a una visione lungimirante e all’impegno condiviso, si è acceso un nuovo capitolo per la valorizzazione dei fuochi cerimoniali , simbolo di identità e tradizione delle nostre comunità. Con la partecipazione di ben 22 realtà da tutta Italia , la Rete dei Fuochi Cerimoniali sta crescendo, unendo piccole e grandi comunità attorno a un obiettivo comune: preservare e valorizzare questi rituali unici come motore di sviluppo culturale e sociale. 🎙️ Letizia Bindi Direttrice 'Biocult': "La cultura del fuoco non è solo un patrimonio locale, ma un giacimento culturale che merita di essere condiviso, proiettandosi oltre i confini locali. È importante unire le forze per una salvaguardia e valorizzazione che guardino al futuro." 🌟 Il legame con ‘ MANGIA FUOCO’ Agnone è stato il primo comune a credere nel nostro progetto! Ha acceso una scintilla che oggi ...

La ‘Rete Faro Fuochi Rituali’: un successo anche a Teramo! 🌍🌟

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  Il 9 dicembre , a Teramo , la ‘Rete Faro Fuochi Rituali’ ha compiuto un significativo passo avanti in occasione del l’evento “L’eredità della Transumanza” organizzato dal polo Alberghiero dell’I.I.S. "Di Poppa-Rozzi" . L’iniziativa, un tavolo di lavoro per esperti di settore, ha messo in rete tradizioni, cultura e innovazione, coinvolgendo direttamente giovani protagonisti. Un i nizio i stituzionale L’evento si è aperto con i saluti della Dirigente Scolastica Caterina Provvisiero, del Presidente del Consiglio Regionale Abruzzo Lorenzo Sospiri e dell’Assessore all’Istruzione Roberto Santangelo. Successivamente gli studenti, coordinati dalle professoresse Colangeli e Matriciani, hanno dato il via ai lavori. I loro contributi, dedicati alla transumanza, hanno preso forma attraverso racconti, filmati, poesie e una “biblioteca umana”, dimostrando come la tradizione possa ispirare nuove narrazioni. Interventi di r ilievo Tra gli ospiti che hanno arricchito la giornata ...

Il fallimento del 'Processo alla Molisana': non si parla di pasta ma di un sistema in crisi. A Vasto si discute il futuro della giustizia italiana

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  Sabato 14 dicembre 2024, alle ore 17:00 , la Sala Aldo Moro degli ex Edifici Scolastici in Corso Italia, a Vasto, ospiterà la presentazione del libro “La Giustizia in Italia. Il Sistema Molise” , scritto dal nostro socio Vinicio D’Ambrosio.  Un incontro imperdibile per chi desidera approfondire il complesso intreccio tra giustizia, società e territorio. Il Libro: una fotografia del "Sistema Molise" L’autore analizza con rigore la realtà giudiziaria molisana, portando alla luce le peculiarità e le criticità del cosiddetto “processo alla molisana”. Indagini spesso sommarie, verdetti scontati, archiviazioni senza fine, proscioglimenti e prescrizioni sono il risultato di un sistema caratterizzato da lentezze burocratiche e rivalità interne. Ma non è solo la lentezza a essere messa sotto i riflettori. Attraverso una ricca documentazione, il volume esplora il tessuto umano e sociale che alimenta questa situazione: rapporti di interesse, amicizie, relazioni personali e persino...