80 voglia di vivere

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Gli 80 anni dell'avvocato Giacomo De Ritis, cofondatore dell’Osservatorio Molisano sulla Legalità L'ho conosciuto come avvocato della controparte alla fine degli anni Ottanta. Se qualcuno mi avesse detto allora che, molti anni dopo, me lo sarei ritrovato accanto come cofondatore dell'Osservatorio Molisano sulla Legalità , probabilmente avrei sorriso. E invece la vita, quando vuole, sa scrivere storie migliori di quelle che immaginiamo. Oggi Giacomo compie 80 anni e mi accorgo che raccontare qualcosa di lui significa inevitabilmente raccontare anche un pezzo della mia storia e di quella dell'OML. Perché Giacomo c'è sempre stato, con una presenza costante e concreta . E per un'associazione come la nostra poter contare, per tanti anni, sulla competenza, sul rigore e sull'attenzione di un avvocato non è stata cosa da poco. Giacomo ha controllato, letto, verificato, consigliato. Quando necessario ha frenato, quando c'era da andare avanti...

ESCLUSIVA 'MANGIA FUOCO' - 🔥 La Rete dei Fuochi Cerimoniali di Agnone - 1 🔥

 

🔥 In cammino per la salvaguardia dei fuochi cerimoniali 🔥

Nel cuore di Agnone, il 7 dicembre, grazie a una visione lungimirante e all’impegno condiviso, si è acceso un nuovo capitolo per la valorizzazione dei fuochi cerimoniali, simbolo di identità e tradizione delle nostre comunità.

Con la partecipazione di ben 22 realtà da tutta Italia, la Rete dei Fuochi Cerimoniali sta crescendo, unendo piccole e grandi comunità attorno a un obiettivo comune: preservare e valorizzare questi rituali unici come motore di sviluppo culturale e sociale.

🎙️ Letizia Bindi Direttrice 'Biocult': "La cultura del fuoco non è solo un patrimonio locale, ma un giacimento culturale che merita di essere condiviso, proiettandosi oltre i confini locali. È importante unire le forze per una salvaguardia e valorizzazione che guardino al futuro."

🌟 Il legame con ‘MANGIA FUOCO’
Agnone è stato il primo comune a credere nel nostro progetto! Ha acceso una scintilla che oggi coinvolge decine di comunità in una rete di collaborazione culturale.

Grazie al protocollo d'intesa con il ‘Centro di Ricerca Biocult’ dell'Università del Molise, MANGIA FUOCO’ continua a contribuire alla tutela di queste tradizioni attraverso ricerca, documentazione e innovazione.

🎯 "Fuoco dentro, margine al centro" è stato anche il cuore pulsante del dossier di candidatura di Agnone a Capitale Italiana della Cultura 2026. Una dimostrazione che i piccoli comuni possono diventare fari culturali, capaci di accendere l’interesse nazionale e internazionale per il proprio patrimonio.

🌍 Verso il riconoscimento UNESCO
Il fuoco, elemento che unisce storia, spiritualità e comunità, è il simbolo di un progetto ambizioso: ottenere il riconoscimento UNESCO per il patrimonio immateriale dei fuochi cerimoniali.

Questo percorso concreto è sostenuto dalle istituzioni, dalle amministrazioni e dai cittadini che, con grande entusiasmo, hanno portato i loro oggetti rituali e condiviso il calore delle loro storie.

💬 Daniele Saia, sindaco di Agnone: "Abbiamo la responsabilità di preservare e far crescere questa rete. Le nostre comunità, unite dalla consapevolezza e dalla concordia, possono raggiungere traguardi importanti."

🔥 Un futuro di collaborazioni
L’incontro di Agnone ha dimostrato che tradizione e innovazione possono convivere, creando nuove opportunità per il territorio. La rete dei fuochi cerimoniali, in cui MANGIA FUOCO’ gioca un ruolo cruciale, rappresenta non solo la salvaguardia del passato ma una visione proiettata verso il futuro.

👉 MANGIA FUOCO’ continuerà a collaborare con ‘Biocult’, l’Università del Molise, il Comune di Agnone per garantire che questi fuochi continuino ad ardere come simbolo di coesione, resilienza e identità culturale.

(by nicola)

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