Officina del Tempo: a Campobasso un nuovo luogo per incontrarsi e fare comunità

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  Il 3 settembre l’inaugurazione. Il nostro grazie al prof. Antonio Giannandrea, che negli anni ha saputo costruire relazioni e aprire strade. Ci sono persone che non si limitano a parlare di reti, territori e comunità. Le relazioni le costruiscono , mettendo in contatto persone, idee ed esperienze. Tra queste persone, per noi, c’è il prof. Antonio Giannandrea . Il prossimo 3 settembre 2026, alle ore 18.00, in Rione San Vito 11 a Campobasso , sarà inaugurato il Circolo Ricreativo Culturale “Officina del Tempo” , una nuova realtà dedicata alla socialità, alla cultura, al benessere e all’incontro. Abbiamo ricevuto con grande piacere l’invito di Antonio e vogliamo ringraziarlo pubblicamente. Il nostro rapporto, infatti, viene da lontano. Antonio ha seguito e valorizzato negli anni il lavoro dell’ Osservatorio Molisano sulla Legalità , scegliendo anche di ospitarne contenuti e testimonianze video all’interno del progetto “Molise città ideale” . Quando poi Mangia Fuoco ...

ESCLUSIVA 'MANGIA FUOCO' - 🔥 La Rete dei Fuochi Cerimoniali di Agnone - 2 🔥 Il valore del progetto ‘MANGIA FUOCO’

 


In questo video le riflessioni della moderatrice dell'incontro ‘Rete dei Fuochi Cerimoniali’ - la Direttrice del Centro di Ricerca ‘Biocult’ dell'Università degli Studi del Molise, la professoressa Letizia Bindi - svoltosi presso la sala Consiliare di Palazzo San Francesco di Agnone il 7 dicembre 2024.

La professoressa Bindi ha evidenziato quanto il fuoco, simbolo ancestrale e rituale, rappresenti una biodiversità culturale straordinaria. Un patrimonio non solo di pratiche rituali, ma anche di un profondo legame tra uomo e natura, tra comunità e territorio.

🌍 Il valore del progetto ‘MANGIA FUOCO’

La Direttrice del Centro di Ricerca ‘Biocult’, Letizia Bindi, ha ricordato come il progetto ‘MANGIA FUOCO’ sia stato pioniere dell'idea del primo Ecomuseo del Fuoco, che collega virtualmente e territorialmente le tradizioni legate ai fuochi rituali con la consapevolezza di custodire e proteggere il fuoco stesso. Una visione che unisce:
✅ salvaguardia del patrimonio immateriale;
✅ tutela delle risorse naturali e della biodiversità territoriale;
✅ approcci innovativi e sostenibili, in linea con i percorsi intrapresi da UNESCO per l'Antropocene, in un'epoca in cui l'intervento umano è centrale nella trasformazione dell'ambiente.

Cultura e Ambiente
‘MANGIA FUOCO’ non è solo celebrazione del passato, ma un'occasione per rilanciare un dialogo tra cultura e natura. I fuochi rituali, come sottolineato dalla Bindi, insegnano a prendersi cura dei territori attraverso pratiche consapevoli che valorizzano boschi, legna e risorse comuni.

💬 "Custodire i fuochi significa prendersi cura delle nostre comunità e del nostro ambiente, creando un legame tra passato, presente e futuro."

📌 Un impegno collettivo
Da ultimo, sempre la prof.ssa Bindi, ha sottolineato che il percorso avviato, del quale ‘MANGIA FUOCO’ è parte, dimostra che costruire una candidatura come quella auspicata per il riconoscimento UNESCO, significa disciplina e memoria collettiva: tenere traccia delle tradizioni, delle pratiche e dell'energia straordinaria delle comunità.

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Ringraziamenti

Un sentito ringraziamento alla prof.ssa Letizia Bindi per quanto a oggi fatto, farà, per ‘MANGIA FUOCO’, a ‘Biocult’, all'UNIMOL, al Comune di Agnone, a quello di Montagano e all'associazione ‘La Faglia’, per il loro prezioso supporto nel valorizzare il nostro patrimonio culturale.

(by nicola)

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