Officina del Tempo: a Campobasso un nuovo luogo per incontrarsi e fare comunità

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  Il 3 settembre l’inaugurazione. Il nostro grazie al prof. Antonio Giannandrea, che negli anni ha saputo costruire relazioni e aprire strade. Ci sono persone che non si limitano a parlare di reti, territori e comunità. Le relazioni le costruiscono , mettendo in contatto persone, idee ed esperienze. Tra queste persone, per noi, c’è il prof. Antonio Giannandrea . Il prossimo 3 settembre 2026, alle ore 18.00, in Rione San Vito 11 a Campobasso , sarà inaugurato il Circolo Ricreativo Culturale “Officina del Tempo” , una nuova realtà dedicata alla socialità, alla cultura, al benessere e all’incontro. Abbiamo ricevuto con grande piacere l’invito di Antonio e vogliamo ringraziarlo pubblicamente. Il nostro rapporto, infatti, viene da lontano. Antonio ha seguito e valorizzato negli anni il lavoro dell’ Osservatorio Molisano sulla Legalità , scegliendo anche di ospitarne contenuti e testimonianze video all’interno del progetto “Molise città ideale” . Quando poi Mangia Fuoco ...

ESCLUSIVA 'MANGIA FUOCO' - 🔥 La Rete dei Fuochi Cerimoniali: i Sindaci accendono il dialogo. Il Comune di Fara Filiorum Petri (CH) - 12

 

Fara Filiorum Petri (CH)è un luogo dove il fuoco non è solo un elemento naturale ma un simbolo potente di identità e coesione comunitaria.

Ogni anno, il 16 gennaio, il paese si accende - letteralmente e metaforicamente - con la celebrazione delle ‘Farchie’, un evento che coinvolge tutta la comunità e che si tramanda di generazione in generazione.

Uno degli aspetti più suggestivi della tradizione è l’impegno dei più giovani nella realizzazione delle ‘Farchiette.’ Ai ragazzi viene chiesto di partecipare attivamente alla festa costruendo ‘le loro Farchie’, che rappresentano in miniatura i grandi fasci di canne bruciate durante la celebrazione principale. Questo gesto è molto più di un semplice passatempo: è un modo per trasmettere i valori di appartenenza, rispetto e collaborazione.

I bambini e i ragazzi del paese, guidati dagli adulti, imparano a selezionare le canne migliori, a legarle con cura e a dare forma a quelle che sono vere e proprie opere d’arte comunitaria. La creazione delle ‘Farchiette’ diventa così un momento educativo e di aggregazione dove i più piccoli assorbono l’importanza del lavoro di squadra e della tradizione.

Ciò che rende unica la festa delle ‘Farchie’ è il coinvolgimento trasversale di tutte le generazioni. Gli anziani si ritrovano attorno al fuoco per raccontare storie del passato, tramandando memoria e saggezza; le donne, con la loro maestria, preparano pietanze tipiche che arricchiscono il sapore della festa. Gli uomini lavorano per costruire le imponenti ‘Farchie’, mentre i giovani musicisti animano le serate con canti popolari e strumenti tradizionali (organetto ‘du botte’).

È una festa che unisce tutta la comunità, un’occasione per sentirsi parte di qualcosa di più grande,” racconta il sindaco Paolo Pitetti. E questa unità si percepisce in ogni dettaglio della celebrazione.

Alla fine dell’intervento del primo cittadino di Fara Filiorum Petri, il sindaco di Agnone, Daniele Saia, ha voluto rendere omaggio all’ex sindaco di Agnone, Carosella, e ai suoi insegnamenti fondamentali. Saia ha sottolineato che: “I progetti partono dagli insegnamenti. Carosella aveva quattro 'P' come orizzonti temporali: Passione, Programmazione, Perseveranza e un unico comune denominatore, la... Pazzia. Per fare grandi cose bisogna essere un po' matti!”

(by nicola)

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