La Lega, classificata tra le forze politiche populiste e sovraniste, dimostra sempre più il suo vero volto: essa è neoliberista, vuole cioè la sottomissione del territorio e del popolo italiano agli interessi delle multinazionali. Oltre alle vicende Tav e Tap, si consideri che su proposta della Lega è stato approvato il decreto cosiddetto di emergenza, il quale autorizza in pratica la pubblica amministrazione allo sradicamento di tutti gli ulivi del Salento per sostituirli con degli ulivi monocolturali, imposti dalle multinazionali, che producono un olio di qualità pessima, devono essere rimpiantati ogni tre anni e hanno bisogno di moltissima acqua che in Puglia manca. A tale fine si sancisce che questa operazione deve essere effettuata anche in contrasto che le norme che tutelano l’ambiente, l’ecosistema, il paesaggio, i beni storici, la salute, ed altri fondamentali interessi costituzionalmente protetti (art. 2, 3, 41, 42, 43, 44, 117 comma seconda lettera ...