Zero (Lotto) e porto zero

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  E' una delle più gravi aggressioni al nostro territorio per l'inutile devastazione ambientale e per la somma assolutamente spropositata che comporta, peraltro in carenza dei principali strumenti di controllo pubblico e privato da parte dei cittadini. Un Consiglio regionale totalmente assente nella sua interezza al pari della Giunta. Il Prefetto di Isernia in un primo momento ha chiesto spiegazioni sulla mancanza addirittura dell'Analisi Costi Benefici e delle delibere comunali di modifica al Piano Regolatore per la costruzione della strada. Con Area Matese abbiamo prodotto una Relazione (la trovate alla pagina dell' Osservatorio Molisano sulla Legalità: 1-  https://www.blogger.com/blog/post/edit/323763847924470666/1840392235700836595 ; 2-  https://www.blogger.com/blog/post/edit/323763847924470666/8058032378950772380 ) che dovrebbe essere una pietra tombale sul progetto per le tante, gravi, carenze riscontrate, ed invece nel Molise del terzo mi...

Il monachesimo alto-medioevale: tipologie, forme e strutture organizzative



Per il ciclo di lezioni, programmate per l’iniziativa culturale “L’altro Medioevo” e tenute dal ricercatore Francesco Bozza, nel corso della quinta “Lectio” lo studioso si occuperà dell’argomento riguardante “Il monachesimo alto-medioevale: tipologie, forme e strutture organizzative.”
Il prof. Bozza esporrà i contenuti del suo saggio più recente, nel quale, relativamente alle presenze del monachesimo nell’area sannitica, di cui il territorio dell’attuale Molise ne rappresentava solamente una piccola parte, da le risposte della storia ‘altra’ (quella dei ‘perdenti’), le più possibili coerenti ed attendibili e proprio affatto scontate come quelle supinamente accettate dalla storiografia ufficiale (e, meglio, dei ‘vincitori’), alle domande: Com’era il monachesimo diffuso sul territorio dell’attuale Molise? Com’era organizzato? E, soprattutto, poté mai essere benedettino? O fu di tipo diverso? Quale?
L’importanza di questa “Lectio” sta nel fatto che, con essa, vengono proposti spunti completamente nuovi per la riflessione e per i lavori di ricostruzione delle situazioni storiche più autentiche e più corrispondenti al vero e certamente diverse da quei risultati, riprodotti e presentati quasi sempre in maniera acritica ed omologata di quel periodo, il Medioevo, che risulta essere così abusato e violentato proprio dal pregiudizio storiografico e dalle storie caratterizzate solo da una etichetta o, nel peggiore dei casi, da nessuna seria riflessione.

L'incontro, gratuito, é aperto a tutti.

(by Nicola)

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