Quando un archivio torna a vivere

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    Dal 15 aprile al 2 maggio 2026, il canale YouTube dell’OML – Osservatorio Molisano sulla Legalità  –  è passato da 237.426 a 244.805 visualizzazioni . +7.379 visualizzazioni in poco più di 15 giorni. Questo è il dato. Il resto viene dopo. Non abbiamo pubblicato contenuti nuovi. Abbiamo fatto una cosa più semplice e più difficile: rendere pubblici video culturali già realizzati nel tempo. Incontri, testimonianze, riflessioni. Materiali costruiti negli anni e rimasti, fino a pochi giorni fa, fuori dalla circolazione. La risposta è arrivata subito. Non perché “piacciono i video”, ma perché: quando un archivio viene riattivato, torna a essere utile. E quando è utile, viene visto. Questo passaggio non nasce oggi. Nel documento “Per una decisione consapevole sul futuro dell’OML”, condiviso con i soci prima dell’assemblea del 28 aprile, avevamo già tracciato una direzione precisa: iniziare a riconoscere l’OML per quello che è diventato: un sistema. U...

Il monachesimo alto-medioevale: tipologie, forme e strutture organizzative



Per il ciclo di lezioni, programmate per l’iniziativa culturale “L’altro Medioevo” e tenute dal ricercatore Francesco Bozza, nel corso della quinta “Lectio” lo studioso si occuperà dell’argomento riguardante “Il monachesimo alto-medioevale: tipologie, forme e strutture organizzative.”
Il prof. Bozza esporrà i contenuti del suo saggio più recente, nel quale, relativamente alle presenze del monachesimo nell’area sannitica, di cui il territorio dell’attuale Molise ne rappresentava solamente una piccola parte, da le risposte della storia ‘altra’ (quella dei ‘perdenti’), le più possibili coerenti ed attendibili e proprio affatto scontate come quelle supinamente accettate dalla storiografia ufficiale (e, meglio, dei ‘vincitori’), alle domande: Com’era il monachesimo diffuso sul territorio dell’attuale Molise? Com’era organizzato? E, soprattutto, poté mai essere benedettino? O fu di tipo diverso? Quale?
L’importanza di questa “Lectio” sta nel fatto che, con essa, vengono proposti spunti completamente nuovi per la riflessione e per i lavori di ricostruzione delle situazioni storiche più autentiche e più corrispondenti al vero e certamente diverse da quei risultati, riprodotti e presentati quasi sempre in maniera acritica ed omologata di quel periodo, il Medioevo, che risulta essere così abusato e violentato proprio dal pregiudizio storiografico e dalle storie caratterizzate solo da una etichetta o, nel peggiore dei casi, da nessuna seria riflessione.

L'incontro, gratuito, é aperto a tutti.

(by Nicola)

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