L'OML partecipa al lutto della famiglia Biondi

Immagine
  L'Osservatorio Molisano sulla Legalità esprime profondo cordoglio per la scomparsa della signora Italia, vedova Biondi , mamma di Carmela , socia fondatrice dell'OML. In questo momento di dolore, il Presidente, il Consiglio Direttivo e tutti i soci si stringono con affetto a Carmela e ai suoi familiari, partecipando con sincera vicinanza al loro lutto. Il ricordo di una madre continua a vivere nell'amore, nei valori e negli insegnamenti che lascia ai propri figli. Alla signora Italia un pensiero di riconoscenza e di pace.  A Carmela e alla sua famiglia giungano le più sentite condoglianze dell'Osservatorio Molisano sulla Legalità.

Il monachesimo alto-medioevale: tipologie, forme e strutture organizzative



Per il ciclo di lezioni, programmate per l’iniziativa culturale “L’altro Medioevo” e tenute dal ricercatore Francesco Bozza, nel corso della quinta “Lectio” lo studioso si occuperà dell’argomento riguardante “Il monachesimo alto-medioevale: tipologie, forme e strutture organizzative.”
Il prof. Bozza esporrà i contenuti del suo saggio più recente, nel quale, relativamente alle presenze del monachesimo nell’area sannitica, di cui il territorio dell’attuale Molise ne rappresentava solamente una piccola parte, da le risposte della storia ‘altra’ (quella dei ‘perdenti’), le più possibili coerenti ed attendibili e proprio affatto scontate come quelle supinamente accettate dalla storiografia ufficiale (e, meglio, dei ‘vincitori’), alle domande: Com’era il monachesimo diffuso sul territorio dell’attuale Molise? Com’era organizzato? E, soprattutto, poté mai essere benedettino? O fu di tipo diverso? Quale?
L’importanza di questa “Lectio” sta nel fatto che, con essa, vengono proposti spunti completamente nuovi per la riflessione e per i lavori di ricostruzione delle situazioni storiche più autentiche e più corrispondenti al vero e certamente diverse da quei risultati, riprodotti e presentati quasi sempre in maniera acritica ed omologata di quel periodo, il Medioevo, che risulta essere così abusato e violentato proprio dal pregiudizio storiografico e dalle storie caratterizzate solo da una etichetta o, nel peggiore dei casi, da nessuna seria riflessione.

L'incontro, gratuito, é aperto a tutti.

(by Nicola)

Commenti

Post popolari in questo blog

La Corte dei conti denuncia gli sprechi della Sanità

“Area Matese: una voce dal territorio – Quando la denuncia è un atto di tutela collettiva”

TRISTE PRESAGIO