Prima della legge. Dove nasce davvero la prevenzione della criminalità giovanile

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OML, Apidge, Mangia Fuoco e ITFF: un modello educativo già riconosciuto a livello nazionale.   Cerimonia di consegna del Trofeo ITFF Scuola 2025  – Articolo 9 della Costituzione - agli studenti del Boccardi–Tiberio  di Termoli per il percorso Mangia Fuoco – Sulle Rotte del Fuoco.      La legalità non si insegna. Si trasmette. Prima della legge viene la formazione dell’uomo. È da qui che nasce la vera prevenzione della criminalità giovanile. Non da una circolare o da un’ora in più di lezione. Nasce da un lavoro lento e profondo sull’identità, sul senso del limite, sulla responsabilità. Nei giorni scorsi Ezio Sina , Presidente nazionale di Apidge , ha scritto su Orizzonte Scuola che «il D iritto a scuola è una trincea contro la criminalità giovanile» . Una tesi forte. Giusta. Necessaria. Ma c’è un fatto che rende quelle parole una diagnosi già verificata sul campo. Lo scorso anno Ezio Sina ha voluto personalmente un Premio speciale nazionale A...

Grazie anche al lavoro della nostra Associazione e del 'Movimento Legge Rifiuti Zero' importante prima vittoria per il territorio di Mafalda

 

Dal ns. blog del 22 giugno 2021

L’intervento finale dei lavori è stato affidato a Nicola Frenza, presidente dell’Osservatorio Molisano sulla Legalità e cofondatore del Movimento “Legge Rifiuti Zero per l’Economia Circolare”, che nel suo intervento a sostegno della “Rete” ha messo in guardia dal progetto relativo all’impianto di riciclo di Mafalda sostanzialmente per due aspetti rinvenibili nelle sezioni laterali del progetto:

  1. UN IMPIANTO PER IL TRATTAMENTO DELLA FRAZIONE UMIDA CON PRODUZIONE DI BIOGAS (molto probabilmente un biodigestore da installare successivamente);

  2. UN IMPIANTO PER IL TRATTAMENTO DELLA FRAZIONE SECCA NON RICICLABILE (rifiuto indifferenziato o rifiuto secco residuo) PROBABILMENTE DA TRASFORMARE IN ENERGIA TRAMITE INCENERIMENTO O GASSIFICAZIONE!

Non parliamo quindi, dice Frenza, “di metodologie di ‘recupero di materia’ ma di ENERGIA, che sono escluse dall'economia circolare (art. 3 punto 15 bis della direttiva 851/2018/ce).

Altro problema potrebbe essere rappresentato dal ‘digestato’ (il sottoprodotto del processo di digestione anaerobica), una vera e propria iattura se sversato nei campi.

“Il sovradimensionamento dell’impianto in questione lascia intendere chiaramente che lo stesso sarà ‘al servizio’ di altre regioni”, chiarisce Frenza, “Quelle più interessate potrebbero essere: Campania, Lazio, Puglia e persino... l’Emilia e Romagna! Oppure l’impianto potrebbe essere destinato al servizio della Capitale la quale oggi è costretta a fare i conti con la ‘frazione secca non differenziata’ mandata fuori regione per essere... incenerita!” 

(by nicola)

Commenti

  1. Altro importante risultato a testimoniare impegno, competenza, coerenza e chiarezza d'intenti che stanno ponendo la nostra Associazione in una posizione di sicuro riferimento. Avanti tutta Presy, amiche e amici soci. In alto i cuori per OML

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  2. Molto bene!
    Bravi tutti e sempre avanti.
    Gabriella

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