Carlantino, “Dialoghi di Archeologia”: identità, conflitti e contatti nella Daunia preromana e romana

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  CARLANTINO (FG) – Cultura, ricerca e conoscenza del territorio si incontrano giovedì 10 settembre 2026, alle ore 16:30 , al Museo Archeologico di Carlantino – MaC , in occasione dell'incontro “Dialoghi di Archeologia. Identità, conflitti e contatti nella Daunia preromana e romana.” L'appuntamento si inserisce nell'iniziativa “Un anno tra passato e presente” e vedrà protagonista la prof.ssa Maria Luisa Marchi , ordinaria di Topografia Antica dell' Università degli Studi di Foggia . Un'occasione di approfondimento dedicata alla storia antica della Daunia e alle dinamiche di identità, relazione e confronto che hanno caratterizzato il territorio in età preromana e romana. Ad aprire l'incontro saranno i saluti istituzionali di Graziano Coscia, sindaco di Carlantino , e di Daniela Cafano, consigliera alla Cultura . L'iniziativa assume particolare interesse anche per la capacità di mettere in relazione ricerca universitaria, istituzioni locali, patrimonio...

Grazie anche al lavoro della nostra Associazione e del 'Movimento Legge Rifiuti Zero' importante prima vittoria per il territorio di Mafalda

 

Dal ns. blog del 22 giugno 2021

L’intervento finale dei lavori è stato affidato a Nicola Frenza, presidente dell’Osservatorio Molisano sulla Legalità e cofondatore del Movimento “Legge Rifiuti Zero per l’Economia Circolare”, che nel suo intervento a sostegno della “Rete” ha messo in guardia dal progetto relativo all’impianto di riciclo di Mafalda sostanzialmente per due aspetti rinvenibili nelle sezioni laterali del progetto:

  1. UN IMPIANTO PER IL TRATTAMENTO DELLA FRAZIONE UMIDA CON PRODUZIONE DI BIOGAS (molto probabilmente un biodigestore da installare successivamente);

  2. UN IMPIANTO PER IL TRATTAMENTO DELLA FRAZIONE SECCA NON RICICLABILE (rifiuto indifferenziato o rifiuto secco residuo) PROBABILMENTE DA TRASFORMARE IN ENERGIA TRAMITE INCENERIMENTO O GASSIFICAZIONE!

Non parliamo quindi, dice Frenza, “di metodologie di ‘recupero di materia’ ma di ENERGIA, che sono escluse dall'economia circolare (art. 3 punto 15 bis della direttiva 851/2018/ce).

Altro problema potrebbe essere rappresentato dal ‘digestato’ (il sottoprodotto del processo di digestione anaerobica), una vera e propria iattura se sversato nei campi.

“Il sovradimensionamento dell’impianto in questione lascia intendere chiaramente che lo stesso sarà ‘al servizio’ di altre regioni”, chiarisce Frenza, “Quelle più interessate potrebbero essere: Campania, Lazio, Puglia e persino... l’Emilia e Romagna! Oppure l’impianto potrebbe essere destinato al servizio della Capitale la quale oggi è costretta a fare i conti con la ‘frazione secca non differenziata’ mandata fuori regione per essere... incenerita!” 

(by nicola)

Commenti

  1. Altro importante risultato a testimoniare impegno, competenza, coerenza e chiarezza d'intenti che stanno ponendo la nostra Associazione in una posizione di sicuro riferimento. Avanti tutta Presy, amiche e amici soci. In alto i cuori per OML

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  2. Molto bene!
    Bravi tutti e sempre avanti.
    Gabriella

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