Treni nuovi, linea vecchia: cosa hanno detto (e taciuto) il 20 gennaio scorso a Bojano?

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Non è stato presentato un progetto compiuto:  è stato celebrato un  cantiere narrativo attraverso  parole che chiedono fiducia oggi rinviando le risposte vere a domani. Tutti hanno usato la stessa cornice retorica: giornata storica riconsegna al territorio treni nuovi sostenibilità comfort resilienza dei cittadini tappa, non traguardo hub provvisorio Ma se si va al cuore delle cose, emergono quattro dati reali: 1) Campobasso resta fuori Nessuno ha detto una frase del tipo: “Entro X mesi il capoluogo tornerà ad avere un treno elettrico diretto.” Campobasso compare solo come: fase successiva obiettivo futuro quando supereremo le criticità dopo la nuova gara Il capoluogo resta in banchina e questo non è un dettaglio tecnico.   2) Non esiste un cronoprogramma vincolante RFI dice: “Arriveremo a Campobasso.” “Stiamo per bandire una nuova gara.” “Dobbiamo scavare nuove gallerie.” “Il territorio è fragile.” “Chiediam...

"Il Ciarra" condannato a tre anni di reclusione: secondo la sentenza ha truffato per 20 milioni di euro il Dipartimento per l’editoria.

 

Roma, 21.4.2015.  Condannato (dal giudice Roberto Ranazzi) a tre anni di reclusione Giuseppe Ciarrapico, ex presidente della Roma ed ex senatore Pdl, per aver truffato, secondo l’accusa, la presidenza del Consiglio dei ministri, Dipartimento per l’editoria. In qualità di titolare della ‘Nuova Editoriale Oggi’ e della ‘Editoriale Ciociaria oggi’, Ciarrapico, fino al 2010, avrebbe ricevuto, senza averne i requisiti, 20 milioni di euro sotto forma di contributi per l’editoria. Assolti Tullio Ciarrapico, figlio di Giuseppe, ritenuto soggetto di riferimento nella gestione e nell’organizzazione dell’attività editoriale, e due segretarie del Gruppo, Cristina Tirabassi e Stefania Mastrantonio. A Giovanni De Sanctis, per la procura legale rappresentante della ‘Print Management’ e della ‘Polaris srl’, società del gruppo Ciarrapico, è stata inflitta, infine, la pena di un anno e sette e mesi di reclusione per aver, in concorso con il patron, evaso le imposte indicando nelle dichiarazioni annuali del 2004 e del 2006 elementi passivi fittizi avvalendosi di documenti per operazioni inesistenti. (ANSA)

(by Nicola)

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