Stelle sopra l'Appennino | Dalle Perseidi a Astron Nomos, il dialogo tra cielo, terra e memoria

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  C'è un momento, nelle notti d'agosto, in cui il cielo sembra avvicinarsi alla terra. Le montagne sono da sempre i luoghi in cui l'uomo alza lo sguardo verso il cielo senza smettere di tenere i piedi saldamente a terra. Le Perseidi , le celebri "stelle cadenti di San Lorenzo" — in realtà minuscoli frammenti lasciati dalla cometa Swift-Tuttle che, entrando nell'atmosfera terrestre, si incendiano producendo luminose scie — attraversano il firmamento e ci ricordano che l'universo è una storia di luce, di trasformazione e di tempo. Mercoledì 12 agosto , nel Giardino della Flora Appenninica di Capracotta , diretto dalla prof.ssa Paola Fortini , sarà possibile vivere questa esperienza insieme al prof. Antonio Gioiosa dell' Università degli Studi del Molise , in uno dei luoghi più suggestivi dell'Appennino molisano. Per noi dell' Osservatorio Molisano sulla Legalità , questa iniziativa ha un significato particolare. Undici anni fa dem...

"Il Ciarra" condannato a tre anni di reclusione: secondo la sentenza ha truffato per 20 milioni di euro il Dipartimento per l’editoria.

 

Roma, 21.4.2015.  Condannato (dal giudice Roberto Ranazzi) a tre anni di reclusione Giuseppe Ciarrapico, ex presidente della Roma ed ex senatore Pdl, per aver truffato, secondo l’accusa, la presidenza del Consiglio dei ministri, Dipartimento per l’editoria. In qualità di titolare della ‘Nuova Editoriale Oggi’ e della ‘Editoriale Ciociaria oggi’, Ciarrapico, fino al 2010, avrebbe ricevuto, senza averne i requisiti, 20 milioni di euro sotto forma di contributi per l’editoria. Assolti Tullio Ciarrapico, figlio di Giuseppe, ritenuto soggetto di riferimento nella gestione e nell’organizzazione dell’attività editoriale, e due segretarie del Gruppo, Cristina Tirabassi e Stefania Mastrantonio. A Giovanni De Sanctis, per la procura legale rappresentante della ‘Print Management’ e della ‘Polaris srl’, società del gruppo Ciarrapico, è stata inflitta, infine, la pena di un anno e sette e mesi di reclusione per aver, in concorso con il patron, evaso le imposte indicando nelle dichiarazioni annuali del 2004 e del 2006 elementi passivi fittizi avvalendosi di documenti per operazioni inesistenti. (ANSA)

(by Nicola)

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