80 voglia di vivere

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Gli 80 anni dell'avvocato Giacomo De Ritis, cofondatore dell’Osservatorio Molisano sulla Legalità L'ho conosciuto come avvocato della controparte alla fine degli anni Ottanta. Se qualcuno mi avesse detto allora che, molti anni dopo, me lo sarei ritrovato accanto come cofondatore dell'Osservatorio Molisano sulla Legalità , probabilmente avrei sorriso. E invece la vita, quando vuole, sa scrivere storie migliori di quelle che immaginiamo. Oggi Giacomo compie 80 anni e mi accorgo che raccontare qualcosa di lui significa inevitabilmente raccontare anche un pezzo della mia storia e di quella dell'OML. Perché Giacomo c'è sempre stato, con una presenza costante e concreta . E per un'associazione come la nostra poter contare, per tanti anni, sulla competenza, sul rigore e sull'attenzione di un avvocato non è stata cosa da poco. Giacomo ha controllato, letto, verificato, consigliato. Quando necessario ha frenato, quando c'era da andare avanti...

Il Molise che non cresce: Neet a Bojano, Venafro, Campomarino e oltre

Riceviamo e pubblichiamo

La quota in Italia dei cosiddetti Neet – giovani tra i 15 e i 29 anni che non studiano, non lavorano e non frequentano percorsi di formazione – è del 15,2%.


Un dato che colloca il nostro Paese tra quelli europei con la percentuale più elevata.

Sono ora disponibili i dati, elaborati tra le statistiche sperimentali dell’Istat, per i singoli comuni con almeno cinquemila abitanti (aggiornamento al 2020: numeri che non dovrebbero essersi modificati in maniera significativa negli ultimi cinque anni).

Il quadro molisano

In Molise, Boiano risulta il comune con la percentuale più alta di Neet: 26,6%.
A seguire:

  • Venafro 26,2%

  • Campomarino 26,1%

  • Riccia 25,7%

  • Isernia 25,2%

  • Campobasso e Larino 24,2%

  • Guglionesi 23,8%

  • Montenero di Bisaccia 23,6%

  • Termoli 23,3%

Numeri che raccontano una realtà drammatica: la dispersione di intere fasce giovanili dai percorsi di istruzione, formazione e, in prospettiva, dal mondo del lavoro.

Una domanda aperta

Ci sono amministratori pubblici – regionali e comunali – pronti ad aprire una riflessione vera su questi dati?
Quali percorsi educativi, formativi e professionali possono essere messi in campo per valorizzare le competenze dei giovani e restituire loro prospettive concrete di futuro?

Ribassato l’importo per la vendita all’asta della sede di Bruxelles da parte della Regione Molise.

Acquistata per 1 milione e 600 mila euro, dopo l’inutile esborso di centinaia e centinaia di migliaia di euro per la sola manutenzione, dopo un primo tentativo di vendita nel 2024 andato a vuoto, è stato pubblicato un nuovo avviso esplorativo al prezzo ribassato a 1 milione e 350 mila euro.

La svendita del palazzo acquistato venti anni fa esclusivamente per soddisfare la megalomania di Michele Iorio e dei suoi allegri compagni di brigata, e oggi in abbandono, è un triste presagio per l’intera regione destinata anch’essa, a breve, alla liquidazione “sotto costo”: all’Abruzzo, alla Puglia, alla Campania? Vedremo!


 


 

L’OML propone di leggere questi dati come una mappa del rischio e dell’opportunità: fotografare le criticità per avviare percorsi concreti di rigenerazione educativa, sociale ed economica.

L’Atlante dei Neet molisani potrebbe essere un manifesto di responsabilità:
– per le istituzioni, chiamate a trasformare numeri in politiche concrete;
– per le comunità, che non possono rassegnarsi alla fuga dei giovani;
– per i ragazzi stessi, che meritano percorsi di dignità, lavoro e futuro. 

Commenti

  1. Secondo Sos Italia i giovani inattivi costano 24,5 miliardi di euro, ovvero quanto una finanziaria.
    Il tasso del Neet per l’economia nazionale è del 15,2% contro una media Ue dell’11%.
    17,8% i Neet tra i 15-29enni diplomati. Molto più dei coetanei laureati (11,8%).
    Più esposti al fenomeno sono le giovani donne e il Mezzogiorno.

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    Risposte
    1. 🔥 Non possiamo ridurre tutto a “produttività” o “costo per lo Stato”.
      La vera perdita è una generazione che non viene ascoltata, accolta, accompagnata.
      Non una spesa da tagliare, ma un dolore da trasformare in rinascita

      Elimina

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