Officina del Tempo: a Campobasso un nuovo luogo per incontrarsi e fare comunità

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  Il 3 settembre l’inaugurazione. Il nostro grazie al prof. Antonio Giannandrea, che negli anni ha saputo costruire relazioni e aprire strade. Ci sono persone che non si limitano a parlare di reti, territori e comunità. Le relazioni le costruiscono , mettendo in contatto persone, idee ed esperienze. Tra queste persone, per noi, c’è il prof. Antonio Giannandrea . Il prossimo 3 settembre 2026, alle ore 18.00, in Rione San Vito 11 a Campobasso , sarà inaugurato il Circolo Ricreativo Culturale “Officina del Tempo” , una nuova realtà dedicata alla socialità, alla cultura, al benessere e all’incontro. Abbiamo ricevuto con grande piacere l’invito di Antonio e vogliamo ringraziarlo pubblicamente. Il nostro rapporto, infatti, viene da lontano. Antonio ha seguito e valorizzato negli anni il lavoro dell’ Osservatorio Molisano sulla Legalità , scegliendo anche di ospitarne contenuti e testimonianze video all’interno del progetto “Molise città ideale” . Quando poi Mangia Fuoco ...

Sulle rotte del fuoco dal Tirreno all’Adriatico… fino al Libano. Un cammino educativo, culturale e simbolico che unisce comunità, scuole e territori nel segno della parola condivisa.


C'è stato un momento, durante l’incontro del 4 luglio, in cui la parola ha lasciato spazio all’ascolto. 

Un ascolto profondo tra esperienze diverse, accese dalla stessa urgenza: ridare senso alla scuola, alla cultura, alla comunità.

Dalla Sabina al Molise, passando per il Libano, la Toscana, la Puglia, si è acceso un dialogo autentico promosso da Ezio Sina e dal gruppo di lavoro che anima da anni l’ITFF e la rete delle scuole impegnate in percorsi educativi, artistici e civili.

Hanno partecipato con passione Antonello Maselli, Roberta Pastorelli, Piero Pacchiarotti, Pietro Di Paolo, Nicola Frenza

Una menzione speciale va a Moon Rizk Mezher, direttrice della Casa Culturale di Sarba (Libano): il suo intervento – tra parole, teatro e vita vissuta – ci ha ricordato che anche la sofferenza può trasformarsi in linguaggio, e che la cultura può essere un ponte tra popoli e generazioni.

Abbiamo parlato di riti del fuoco, certo ma anche di comunità, di cinema, di responsabilità educativa, di geografia come gesto politico. E di una cosa ancora più urgente: formare uomini e donne capaci di custodire la terra e accendere futuro.

Il progetto Mangia Fuoco, in dialogo con APIDGE, le scuole di Termoli, Poggio Mirteto, Civitavecchia e molte altre realtà italiane e internazionali, si fa cerniera tra visione e metodo:
non solo raccontare il fuoco, ma usarlo per riformare il nostro modo di lavorare insieme.

Da qui a settembre costruiremo uno schema operativo comune, con tappe, ruoli e alleanze chiare.


Non è più tempo di singoli progetti isolati: è tempo di un fronte culturale condiviso.

A chi c’era: grazie.


A chi verrà: vi aspettiamo.


Il fuoco c’è. Ora impariamo a portarlo insieme.

#MangiaFuoco #RitiDelFuoco #CasaCulturaleSarba #ComunitàPatrimoniali #EventiRituali #CulturaComeFuoco #MediterraneoVivo #VisioneCondivisa #ScuolaViva #ReteFaroItalia 

(by nicola)


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