80 voglia di vivere

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Gli 80 anni dell'avvocato Giacomo De Ritis, cofondatore dell’Osservatorio Molisano sulla Legalità L'ho conosciuto come avvocato della controparte alla fine degli anni Ottanta. Se qualcuno mi avesse detto allora che, molti anni dopo, me lo sarei ritrovato accanto come cofondatore dell'Osservatorio Molisano sulla Legalità , probabilmente avrei sorriso. E invece la vita, quando vuole, sa scrivere storie migliori di quelle che immaginiamo. Oggi Giacomo compie 80 anni e mi accorgo che raccontare qualcosa di lui significa inevitabilmente raccontare anche un pezzo della mia storia e di quella dell'OML. Perché Giacomo c'è sempre stato, con una presenza costante e concreta . E per un'associazione come la nostra poter contare, per tanti anni, sulla competenza, sul rigore e sull'attenzione di un avvocato non è stata cosa da poco. Giacomo ha controllato, letto, verificato, consigliato. Quando necessario ha frenato, quando c'era da andare avanti...

“Che la nostra fama ci preceda” – Termoli accende il Patto tra Comunità

 
Il Nautico “Tiberio” ospita il secondo incontro del POT L1–L20, e il presidente Frenza mantiene la promessa: una sorpresa che accende il Patto tra Comunità.

“Ciò che le medicine non curano, lo cura il bisturi.
Ciò che il bisturi non cura, lo cura il fuoco.
Ciò che il fuoco non cura va reputato insanabile.”

Da questa frase attribuita a Ippocrate è partito l’intervento del presidente Nicola Frenza agli studenti del Nautico “Tiberio” di Termoli, durante il secondo incontro del POT L1–L20 “Università, Scuola e Territorio in rete per il Patrimonio Culturale – Laboratori di orientamento”.

L’atmosfera era densa di attenzione e futuro. Accanto a Frenza, la prof.ssa Letizia Bindi (Unimol), figura di riferimento nell’antropologia del patrimonio, e Maselli, docente e punto saldo della rete educativa.

Ma il momento più atteso è arrivato con una sorpresa: l’annuncio ufficiale dell’adesione dell’IIS “Gregorio da Catino” di Poggio Mirteto al Patto tra Comunità.

Una promessa mantenuta, un gesto simbolico e strategico che unisce formalmente la Sabina (Poggio Mirteto) e il Molise (Termoli) in un’alleanza educativa e culturale senza precedenti.

Frenza, promotore del progetto “Mangia Fuoco” e facilitatore della Rete Faro – Eventi rituali (fuochi), ha ribadito come il patrimonio immateriale, i riti e le tradizioni possano diventare strumenti attivi di rigenerazione, educazione e cittadinanza.

E non è un caso che, rivolgendosi direttamente ai ragazzi, abbia ricordato il significato del suo nome:“Nicola” deriva dal greco antico, nikê – vittoria – e laòs – popolo. Significa: colui che vince nel, con o per il popolo.

Un nome, una visione, una chiamata.


Da Termoli parte un nuovo passo sulle rotte del fuoco.


Che la nostra fama ci preceda. Grazie ai nostri fuochi. 

✍️ Nicola Frenza

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