Officina del Tempo: a Campobasso un nuovo luogo per incontrarsi e fare comunità

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  Il 3 settembre l’inaugurazione. Il nostro grazie al prof. Antonio Giannandrea, che negli anni ha saputo costruire relazioni e aprire strade. Ci sono persone che non si limitano a parlare di reti, territori e comunità. Le relazioni le costruiscono , mettendo in contatto persone, idee ed esperienze. Tra queste persone, per noi, c’è il prof. Antonio Giannandrea . Il prossimo 3 settembre 2026, alle ore 18.00, in Rione San Vito 11 a Campobasso , sarà inaugurato il Circolo Ricreativo Culturale “Officina del Tempo” , una nuova realtà dedicata alla socialità, alla cultura, al benessere e all’incontro. Abbiamo ricevuto con grande piacere l’invito di Antonio e vogliamo ringraziarlo pubblicamente. Il nostro rapporto, infatti, viene da lontano. Antonio ha seguito e valorizzato negli anni il lavoro dell’ Osservatorio Molisano sulla Legalità , scegliendo anche di ospitarne contenuti e testimonianze video all’interno del progetto “Molise città ideale” . Quando poi Mangia Fuoco ...

🔥 Il Rinascimento nell’Espressionismo Astratto

Vincenzo Manocchio e la forza della figura che lotta per rinascere 

Dal 12 al 19 giugno 2025, il Consiglio Regionale del Molise ospita la nuova mostra di Vincenzo Manocchio, artista campobassano che da decenni porta avanti una ricerca pittorica coerente, viscerale, ostinata.

Il titolo della mostra – Il Rinascimento nell’Espressionismo Astratto – è una dichiarazione di poetica, un cortocircuito fertile tra due mondi apparentemente opposti.

Da un lato, il Rinascimento: la bellezza ideale, la proporzione, l’armonia del corpo umano come misura dell’universo. Dall’altro, l’Espressionismo Astratto: gesto, materia, urgenza emotiva, deformazione.

Manocchio unisce questi estremi in una tensione creativa che non cerca la sintesi, ma l’attraversamento.

La sua figura umana non è pacificata: si contorce, emerge, si sforza di rinascere da uno sfondo di magma, di rosso fuoco e nero carboncino.

È un Rinascimento bruciato, sporco, inquieto. Ma vivo. E proprio per questo profondamente attuale.

🎨 Una pittura che è corpo a corpo

Chi conosce Vincenzo lo sa: la sua pittura non è mai decorativa. È lotta fisica con la materia; figure tormentate, corpi che si rivelano nel caos.

È la forza della figura che non si arrende alla dissoluzione.

Ma Vincenzo non è solo artista. È stato anche curatore della mostra “L’Inferno di Dante” di Antonio Pettinicchi, esperienza che ha confermato la sua capacità di leggere e restituire il lato oscuro e sacro dell’arte, quello che non si vende ma si testimonia.

🔥 Una fiamma che tocca anche noi

Questo tipo di ricerca non è solo personale. Parla anche a chi, come me, lavora per accendere il fuoco della memoria e della visione nei territori, nelle scuole, nei giovani.

Non posso non sentire, in certe tele di Vincenzo, lo stesso fuoco simbolico che anima il progetto ‘Mangia Fuoco.’
Là dove l’arte non è evasione, ma
rito di passaggio.
Là dove la figura non è icona, ma
corpo che attraversa l’ombra.
Là dove il fuoco non distrugge, ma
rivela.

📍 Consiglio Regionale del Molise – Via IV Novembre 87, Campobasso
📆
Dal 12 al 19 giugno 2025 – Tutti i giorni dalle 10:00 alle 20:00
Inaugurazione: 12 giugno ore 10:30

Dipingo per restare. Perché solo ciò che brucia resta inciso.” Vincenzo Manocchio

Con i migliori auguri,Vincenzo, dal sottoscritto e da tutta la comunità di OML.

✍️ Nicola Frenza

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