La Tavola Osca tra Agnone e Capracotta: memoria viva di un paesaggio culturale

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  La celebre Tavola Osca, conservata ad Agnone e ritrovata nel territorio di Capracotta, continua ancora oggi a interrogare studiosi e comunità sul rapporto profondo tra identità, territorio e memoria. In questi giorni il Molise torna a confrontarsi con uno dei suoi reperti più importanti: una testimonianza straordinaria non solo dal punto di vista linguistico e archeologico, ma anche per ciò che racconta sul rapporto tra esseri umani, natura, sacralità e comunità. Forse è proprio questo il punto più attuale. La Tavola non parla soltanto del passato.  Parla anche a noi. Ci parla del legame tra territorio e identità. Del rapporto tra ambiente e cultura. Di una spiritualità che non separava il sacro dalla vita quotidiana. Di una visione del mondo profondamente radicata nei cicli naturali, nella terra e nelle comunità. Ed è forse per questo che oggi il tema torna così centrale. Il rischio contemporaneo, infatti, è ridurre il patrimonio a semplice oggetto museale o turistico, dime...

I RAGAZZI DELL'ISTITUTO 'U. TIBERIO' DI TERMOLI PROTAGONISTI DEL LABORATORIO R.E.I.M. ’MANGIA FUOCO’

 


Ci scusiamo per la qualità non ottimale del video, dovuta all'uso dello smartphone per le riprese, a seguito di un imprevisto con la videocamera. Il nostro obiettivo era garantirvi la copertura dell'evento.

Il video descrive la preparazione di elaborati da parte degli studenti dell’I.I.S. ‘U. Tiberio’ di Termoli, guidati dalla prof.ssa Nicodemo e dal prof. Maselli, all’interno del PCTO del quale fa parte il progetto culturale "MANGIA FUOCO." L'incontro organizzato dalla prof.ssa Letizia Bindi (UNIMOL) evidenzia l'importanza della partecipazione comunitaria e la valorizzazione dei patrimoni ‘bioculturali’ del Molise, l'importanza del fuoco nelle tradizioni locali, citando esempi specifici di riti del fuoco in diverse città. L'assistenza e la supervisione accademica della prof.ssa Bindi arricchiscono l'esperienza degli studenti fornendo loro risorse e conoscenze specialistiche che potrebbero non essere disponibili altrove. Inoltre crea un ponte tra la teoria e la pratica permettendo agli studenti di applicare ciò che imparano in contesti reali. Gli interventi delle studentesse del ‘Tiberio’ riflettono il loro coinvolgimento nel PTCO con un focus sul patrimonio culturale legato al fuoco. Federica evidenzia quello di Palata (CB), MariaConcetta quello di San Severo (FG), mentre Shakira – residente a San Nicandro Garganico (FG) - quello per i riti del fuoco in Marocco; Chiara invece, studentessa con radici polacche, esplorerà quelli della Repubblica di Polonia. Questo approccio amplia la portata del progetto arricchendolo con una prospettiva allargata sul tema del fuoco e evidenzia come lo stesso sia un elemento culturale condiviso ma diversamente interpretato e celebrato attraverso varie culture e tradizioni. Matteo e Giovanni invece, con l'aiuto di Chiara, si sono focalizzati sulla realizzazione del logo "MANGIA FUOCO YOUNG" che contraddistinguerà la nascita della COMMUNITY MANGIA FUOCO gestita dagli stessi e attraverso la quale coinvolgeranno i giovani del Molise e non sui riti del fuoco! Tale logo, vivace e rappresentativo dello spirito del progetto, utilizza colori brillanti e forme che richiamano il movimento e l'energia, simboleggia la passione e la creatività dei giovani coinvolti. L'uso di elementi come la fiamma e le forme arrotondate trasmette un senso di dinamismo e continua evoluzione, riflettendo gli obiettivi di apprendimento, condivisione e crescita garantiti dal PCTO. In sintesi: un ottimo ambasciatore visivo per la comunità e l'iniziativa che rappresenta. 

BRAVI, BRAVI, BRAVI! 

Il Team di 'MANGIA FUOCO'

(by nicola)

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