80 voglia di vivere

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Gli 80 anni dell'avvocato Giacomo De Ritis, cofondatore dell’Osservatorio Molisano sulla Legalità L'ho conosciuto come avvocato della controparte alla fine degli anni Ottanta. Se qualcuno mi avesse detto allora che, molti anni dopo, me lo sarei ritrovato accanto come cofondatore dell'Osservatorio Molisano sulla Legalità , probabilmente avrei sorriso. E invece la vita, quando vuole, sa scrivere storie migliori di quelle che immaginiamo. Oggi Giacomo compie 80 anni e mi accorgo che raccontare qualcosa di lui significa inevitabilmente raccontare anche un pezzo della mia storia e di quella dell'OML. Perché Giacomo c'è sempre stato, con una presenza costante e concreta . E per un'associazione come la nostra poter contare, per tanti anni, sulla competenza, sul rigore e sull'attenzione di un avvocato non è stata cosa da poco. Giacomo ha controllato, letto, verificato, consigliato. Quando necessario ha frenato, quando c'era da andare avanti...

È uno dei pochi 'Insegnati' che abbia conosciuto!

 


Questa foto è stata scattata a Roma 8 anni fa. A destra c’è Leonida Bombace, una figura le cui azioni e filosofie hanno risuonato dalla Sicilia fino in Amazzonia!

Ha lasciato un'eredità tangibile attraverso il suo lavoro pionieristico sull'Economia Circolare e le energie rinnovabili.

Con l'approvazione di un visionario come Jeremy Rifkin, Leonida ha lavorato instancabilmente per portare avanti i principi di un'Economia più sostenibile e giusta, influenzando politiche ambientali e sociali.

Il suo contributo alla lotta contro il caporalato attraverso iniziative come ‘No-Cap’ dimostra un impegno per un mondo in cui il lavoro equo e solidale non è un'eccezione ma la norma.

La sua lettera-testamento rivela una profondità di introspezione e un cambiamento di prospettiva nella fase finale della sua vita dopo essersi focalizzato sulla crescita spirituale e sull'importanza di un'esistenza equilibrata.

Per gli studenti delle superiori impegnati in ‘MANGIA FUOCO’ la storia di Leonida Bombace può essere fonte di molteplici insegnamenti:

1. Visione: Leonida ha seguito una visione che superava i limiti del presente, lavorando per un futuro in cui l'ambiente e l'umanità potessero coesistere armoniosamente.

Ricercate la vostra visione e seguitela con dedizione.

2. Innovazione e sostenibilità: ha compreso l'importanza dell'innovazione sostenibile molto prima che diventasse un argomento globale.

Siate aperti alle nuove idee, soprattutto quelle che promettono di migliorare il mondo.

3. Servizio agli altri: il suo impegno nel sociale mostra come il vero valore delle nostre azioni sia misurato dall'impatto che hanno sugli altri. Cercate modi per servire la vostra comunità e contribuire al bene comune.

4. Crescita personale: la sua trasformazione finale sottolinea che non è mai troppo tardi per riflettere sulla propria vita e su ciò che veramente conta.

Prendetevi il tempo per conoscere voi stessi e per capire cosa vi rende realmente felici.

5. Lasciare un'eredità: anche nella malattia ‘Leo’, così mi piaceva chiamarlo, ha scelto di amare e accettare il suo percorso lasciando alle spalle non solo il suo lavoro ma anche le sue riflessioni personali, un'eredità di resilienza e saggezza.

Il suo invito a "seminare in orti distanti" sia una metafora potente per voi tutti: non abbiate paura di esplorare e investire in luoghi e idee non convenzionali poiché spesso i risultati più sorprendenti provengono dalle esperienze meno attese.

Leo sapeva di ‘MANGIA FUOCO’ ed era pronto a collaborare ‘senza se e senza ma.’

Mi manca molto. ‘MANGIA FUOCO’ è dedicato anche a lui!

(by nicola)


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