80 voglia di vivere

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Gli 80 anni dell'avvocato Giacomo De Ritis, cofondatore dell’Osservatorio Molisano sulla Legalità L'ho conosciuto come avvocato della controparte alla fine degli anni Ottanta. Se qualcuno mi avesse detto allora che, molti anni dopo, me lo sarei ritrovato accanto come cofondatore dell'Osservatorio Molisano sulla Legalità , probabilmente avrei sorriso. E invece la vita, quando vuole, sa scrivere storie migliori di quelle che immaginiamo. Oggi Giacomo compie 80 anni e mi accorgo che raccontare qualcosa di lui significa inevitabilmente raccontare anche un pezzo della mia storia e di quella dell'OML. Perché Giacomo c'è sempre stato, con una presenza costante e concreta . E per un'associazione come la nostra poter contare, per tanti anni, sulla competenza, sul rigore e sull'attenzione di un avvocato non è stata cosa da poco. Giacomo ha controllato, letto, verificato, consigliato. Quando necessario ha frenato, quando c'era da andare avanti...

'Fuoco dentro, margine al centro': la visione di Agnone e del Molise tutto incantano il Ministero... e non solo!


È stata una giornata indimenticabile, storica, quella di ieri per il Molise e in particolare, per la nostra Agnone. Con orgoglio e passione, la delegazione agnonese ha presentato il progetto 'Fuoco dentro. Margine al centro' nell'ambito delle audizioni per la Capitale Italiana della Cultura 2026. Una proposta che brilla di una luce storica e innovativa, che intreccia la valorizzazione dei patrimoni culturali e ambientali con l'energia delle nuove generazioni.

L'audizione è stata un tessuto di voci autentiche: dal sindaco di Agnone Saia al presidente della Regione, dalla curatrice del dossier, la nostra bravissima Letizia Bindi, ai rappresentanti del sapere artigiano e dei giovani studenti, tutti uniti in una visione comune.

I temi della sostenibilità, dell'identità culturale e dell'educazione sono stati il filo conduttore di proposte concrete e di un entusiasmo che ha contagiato ogni partecipante.

È stata la dimostrazione che Agnone, con la sua candidatura, non rappresenta solo se stessa, ma diventa un emblema per le aree interne d'Italia, un modello di come la cultura e il patrimonio immateriale possano essere motori di sviluppo e riscatto. Con la ‘Ndocciata, simbolo del fuoco, che collega passato e futuro, Agnone ha già acceso una scintilla nel cuore del Paese, una scintilla di speranza e rinnovamento.

Il viaggio non finisce qui, anzi, è appena iniziato! Agnone ha mostrato a tutti che ‘i margini’ possono trasformarsi in centri pulsanti di vita e di cultura.

Sognare insieme, lavorare insieme e, soprattutto, credere insieme in un futuro dove cultura e bellezza sono beni accessibili e condivisi. Questo è il sogno di Agnone, e da ieri, un po' di più, è il sogno di tutti noi di ‘MANGIA FUOCO!"

Il Teamo di 'MANGIA FUOCO'

(by nicola)

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