“Omaggio all’Infanzia”: il gioco come memoria, diritto e spazio educativo

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  Ci sono oggetti che sembrano appartenere soltanto al passato e che, invece, continuano a parlarci. Un cavallo a dondolo, un giocattolo di legno, di latta o di cartapesta possono custodire storie familiari, gesti, desideri e frammenti dell’infanzia di intere generazioni. È da questa capacità della memoria di attraversare gli oggetti che prende forma “Omaggio all’Infanzia” , il progetto ideato e curato da Michele Lanza , direttore artistico dell’associazione ART & ego APS , realizzato in collaborazione con la Direzione Regionale Musei Nazionali Molise e il Parco Archeologico di Sepino. Il progetto si svilupperà tra Gambatesa e Campobasso attraverso tre momenti strettamente collegati: una mostra, un convegno di approfondimento e una serie di laboratori dedicati ai più piccoli. Il cavallo-gioco e le storie dell’infanzia Mercoledì 14 ottobre, alle ore 16.30 , al Castello Di Capua di Gambatesa sarà inaugurata la mostra “Il Cavallo-gioco tra storia ed arte dal 1800 ad oggi” , visit...

COMUNICATO STAMPA - ‘MANGIA FUOCO. Verso un ecomuseo delle culture del fuoco e della prevenzione dagli incendi’ Il workshop del Centro di Ricerca di Ateneo BioCult


COMUNICATO STAMPA


Giovedì 16 giugno, alle ore 9.00, si svolgerà, presso la Sala ‘Enrico Fermi’ della Biblioteca di Ateneo, il convegno dal titolo ‘MANGIA FUOCO.' Verso un ecomuseo delle culture del fuoco e della prevenzione dagli incendi’.

Si tratta di un primo evento dedicato al progetto dell’Osservatorio Molisano sulla Legalità, cui il Centro di Ricerca BIOCULT di UniMol ha voluto dare sin dall’inizio il suo supporto scientifico, oltre che favorirne la diffusione e divulgazione.

L’idea è quella di sviluppare un percorso multisituato in cui, accanto a luoghi emblematici delle culture del fuoco in Molise (sistemi festivi centrati su questo elemento come la ‘ndocciata o le faglie), si possa raccontare, anche in modo innovativo, l’insieme delle conoscenze e pratiche maturate proprio per la gestione di questo potente elemento.

Oltre alla presenza di rappresentanti delle istituzioni e delle amministrazioni maggiormente interessate, studiosi di scienze forestali, esperti di diritto del territorio, rappresentanti dei corpi chiamati a vigilare e monitorare sugli incendi, scienziati sociali, avranno modo di confrontarsi sulle prospettive scientifiche e discutere insieme sulle linee di azione da ampliare, rafforzare e da adottare, nell’intento di proporre un modello espositivo innovativo capace di tenere uniti e partecipi tutti gli attori coinvolti.

Naturalmente, il tutto, attraverso anche l’uso sapiente delle ICT, combinato alle conoscenze locali e tradizionali, alle modalità di prevenzione, all’innovazione nella cura e rigenerazione dei suoli segnati dalla devastazione degli incendi e allo sviluppo sostenibile e partecipativo con il pieno coinvolgimento delle comunità locali.

Fonte: portale di Ateneo UNIMOL


(by nicola)

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