80 voglia di vivere

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Gli 80 anni dell'avvocato Giacomo De Ritis, cofondatore dell’Osservatorio Molisano sulla Legalità L'ho conosciuto come avvocato della controparte alla fine degli anni Ottanta. Se qualcuno mi avesse detto allora che, molti anni dopo, me lo sarei ritrovato accanto come cofondatore dell'Osservatorio Molisano sulla Legalità , probabilmente avrei sorriso. E invece la vita, quando vuole, sa scrivere storie migliori di quelle che immaginiamo. Oggi Giacomo compie 80 anni e mi accorgo che raccontare qualcosa di lui significa inevitabilmente raccontare anche un pezzo della mia storia e di quella dell'OML. Perché Giacomo c'è sempre stato, con una presenza costante e concreta . E per un'associazione come la nostra poter contare, per tanti anni, sulla competenza, sul rigore e sull'attenzione di un avvocato non è stata cosa da poco. Giacomo ha controllato, letto, verificato, consigliato. Quando necessario ha frenato, quando c'era da andare avanti...

COMUNICATO STAMPA - ‘MANGIA FUOCO. Verso un ecomuseo delle culture del fuoco e della prevenzione dagli incendi’ Il workshop del Centro di Ricerca di Ateneo BioCult


COMUNICATO STAMPA


Giovedì 16 giugno, alle ore 9.00, si svolgerà, presso la Sala ‘Enrico Fermi’ della Biblioteca di Ateneo, il convegno dal titolo ‘MANGIA FUOCO.' Verso un ecomuseo delle culture del fuoco e della prevenzione dagli incendi’.

Si tratta di un primo evento dedicato al progetto dell’Osservatorio Molisano sulla Legalità, cui il Centro di Ricerca BIOCULT di UniMol ha voluto dare sin dall’inizio il suo supporto scientifico, oltre che favorirne la diffusione e divulgazione.

L’idea è quella di sviluppare un percorso multisituato in cui, accanto a luoghi emblematici delle culture del fuoco in Molise (sistemi festivi centrati su questo elemento come la ‘ndocciata o le faglie), si possa raccontare, anche in modo innovativo, l’insieme delle conoscenze e pratiche maturate proprio per la gestione di questo potente elemento.

Oltre alla presenza di rappresentanti delle istituzioni e delle amministrazioni maggiormente interessate, studiosi di scienze forestali, esperti di diritto del territorio, rappresentanti dei corpi chiamati a vigilare e monitorare sugli incendi, scienziati sociali, avranno modo di confrontarsi sulle prospettive scientifiche e discutere insieme sulle linee di azione da ampliare, rafforzare e da adottare, nell’intento di proporre un modello espositivo innovativo capace di tenere uniti e partecipi tutti gli attori coinvolti.

Naturalmente, il tutto, attraverso anche l’uso sapiente delle ICT, combinato alle conoscenze locali e tradizionali, alle modalità di prevenzione, all’innovazione nella cura e rigenerazione dei suoli segnati dalla devastazione degli incendi e allo sviluppo sostenibile e partecipativo con il pieno coinvolgimento delle comunità locali.

Fonte: portale di Ateneo UNIMOL


(by nicola)

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