Per la seconda volta ci troviamo in grande difficoltà, poiché, con la mente obnubilata dal pensiero unico dominante del neoliberismo, si è perso di vista lo stesso “criterio” da utilizzare per la scelta del Presidente della Repubblica, e cioè la realizzazione dello Stato comunità che la Costituzione descrive, e dei mezzi indispensabili per la sua esistenza, mezzi che si riconducono alla nozione del demanio costituzionale, ben diverso dal demanio che è ancora descritto nel codice civile emanato sotto la vigenza dello Statuto di Carlo Alberto. In proposito è innanzitutto da ricordare che il nostro Stato Comunità non è lo “Stato persona”, soggetto singolo e titolare della proprietà del superato demanio civilistico (che, proprio per appartenere a un soggetto singolo, può essere sdemanializzato, o svuotato di contenuto con le concessioni), ma è lo “Stato comunità”, un soggetto plurimo, il Popolo, al quale appartiene una forma di demanio costituzionale, ben diverso...