La mena delle pecore. E le altre mene
Pastoralismo, tratturi, biodiversità e politiche pubbliche: all’UniMol il confronto tra ricerca, istituzioni e pastori. I l 2 ottobre, all’Università degli Studi del Molise, ho partecipato alla giornata di studio e confronto dedicata al pastoralismo, organizzata dalla prof.ssa Letizia Bindi, che da anni lavora su questi temi. Una giornata densa, con docenti, ricercatori, rappresentanti delle istituzioni, della tutela, del mondo agricolo e pastorale. Una cosa, più delle altre, mi ha colpito: per la prima volta c’erano i pastori. E questa volta hanno preso la parola anche loro, confrontandosi direttamente con il mondo accademico e istituzionale. Non come presenza simbolica. Hanno discusso, criticato, proposto. A un certo punto è riemersa anche una parola antica: quella che oggi chiamiamo comunemente transumanza, nel grande sistema pastorale meridionale era semplicemente “la mena delle pecore” : un sistema economico, sociale e territoriale che per secoli ha col...
Piena solidarietà al Comitato Civico ma resta un "sapore amaro" oltre che nauseabondo, perchè non è stato mai utile mettere i "cancelli di ferro dopo che son scappati i buoi". Troppi assensi si sono consumati sui tavoli che hanno preceduto il comitato! Bellissimo e puntuale il servizio, quanto tardivo. Stiamo in campana perchè la musica del GREEN e troppo ammaliante e non ci sarà procura che ci possa salvare. Dopo!!!
RispondiEliminaChe dire, Caro Carmine!
RispondiEliminaIn queste circostanze è lo Stato che deve prendere in mano la situazione a tutela del 'bene comune' salute. ancor prima dell'art. 32 troviamo l'art. 9 (sempre lo Stato 'tutela'...
Nel caso di Sassinoro sono state fatte porcate inenarrabili! In un Paese civile sarebbero scattate, da tempo, le manette (anche nei confronti di chi deve autorizzarle)
P.S.: la Costituzione chiarisce, benissimo, che il 'privato' non può fare come gli pare e dove gli pare in quanto il suo operato ha sempre finalità sociali non certo il solo arricchimento.