La Tavola Osca tra Agnone e Capracotta: memoria viva di un paesaggio culturale

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  La celebre Tavola Osca, conservata ad Agnone e ritrovata nel territorio di Capracotta, continua ancora oggi a interrogare studiosi e comunità sul rapporto profondo tra identità, territorio e memoria. In questi giorni il Molise torna a confrontarsi con uno dei suoi reperti più importanti: una testimonianza straordinaria non solo dal punto di vista linguistico e archeologico, ma anche per ciò che racconta sul rapporto tra esseri umani, natura, sacralità e comunità. Forse è proprio questo il punto più attuale. La Tavola non parla soltanto del passato.  Parla anche a noi. Ci parla del legame tra territorio e identità. Del rapporto tra ambiente e cultura. Di una spiritualità che non separava il sacro dalla vita quotidiana. Di una visione del mondo profondamente radicata nei cicli naturali, nella terra e nelle comunità. Ed è forse per questo che oggi il tema torna così centrale. Il rischio contemporaneo, infatti, è ridurre il patrimonio a semplice oggetto museale o turistico, dime...

#NONBRUCIAMOCILOCCASIONE - L'APPELLO DELL'O.M.L.


CON PREGHIERA DI ADESIONE E MASSIMA DIFFUSIONE 

PRESSO I VOSTRI CONTATTI 

 

L'Osservatorio Molisano sulla Legalità ha bisogno, adesso, della vostra partecipazione per far decollare laCampagna Europea”, denominata #NONBRUCIAMOCILOCCASIONE, della quale è parte attiva in veste di cofondatore del Movimento nazionale “Legge Rifiuti Zero per l’Economia Circolare.”

OBIETTIVO: portare la Commissione Europea e tutti i gruppi del Parlamento Europeo a prendere posizione con un atto che inviti il Governo italiano a rivedere tutto il capitolo della cosiddetta “transizione ecologica.”

Come noto per l’Economia Circolare sono stati previsti stanziamenti per appena 2,1 miliardi di sui 250 totali mentre per il sostegno alle produzioni di energia da biogas, biometano e biomasse i miliardi di sono circa 2! E’ la prova provata che le scelte governative non vanno nella direzione di ridurre drasticamente le emissioni di gas e polveri sottili in atmosfera, non incentivano esclusivamente le vere fonti energetiche rinnovabili, non aumentano la biodiversità e la fertilità dei terreni, non prevedono modelli di mobilità che riducono l’utilizzo di combustibili fossili per il trasporto!

COSA VI CHIEDIAMO DI FARE?

  1. FIRMARE LA PETIZIONE e invitare i vostri contatti social a fare altrettanto: https://www.change.org/p/presidente-del-consiglio-dei-ministri-il-recovery-plan-non-finanzia-l-economia-circolare-ma-il-bio-metano-che-non-ne-fa-parte?recruiter=83490143&recruited_by_id=41443900-81e9-11e3-aa24-0f07397e3d3d&utm_source=share_petition&utm_medium=copylink&utm_campaign=petition_dashboard;

  1. guardare il video che vi consentirà di cogliere tutte le contraddizioni presenti nel P.N.R.R.: https://www.youtube.com/watch?v=HzlvFTirOIM&t=1s;

  2. impegnarvi presso il vostro Comune per raccogliere firme. Saremo felici di darvi il necessario supporto logistico ('Camper della Legalità', organizzazione incontri, ecc.);

  3. farci avere i vostri suggerimenti/idee/iniziative da mettere in campo.

Nel ringraziarvi anticipatamente per quanto farete, restiamo a disposizione (338.9352833) per ogni ulteriore informazione.

Il presidente

Nicola Frenza

APPROFONDIMENTI:

https://www.leggerifiutizero.org/non-bruciamoci-loccasione/

(by nicola)

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