La Tavola Osca tra Agnone e Capracotta: memoria viva di un paesaggio culturale

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  La celebre Tavola Osca, conservata ad Agnone e ritrovata nel territorio di Capracotta, continua ancora oggi a interrogare studiosi e comunità sul rapporto profondo tra identità, territorio e memoria. In questi giorni il Molise torna a confrontarsi con uno dei suoi reperti più importanti: una testimonianza straordinaria non solo dal punto di vista linguistico e archeologico, ma anche per ciò che racconta sul rapporto tra esseri umani, natura, sacralità e comunità. Forse è proprio questo il punto più attuale. La Tavola non parla soltanto del passato.  Parla anche a noi. Ci parla del legame tra territorio e identità. Del rapporto tra ambiente e cultura. Di una spiritualità che non separava il sacro dalla vita quotidiana. Di una visione del mondo profondamente radicata nei cicli naturali, nella terra e nelle comunità. Ed è forse per questo che oggi il tema torna così centrale. Il rischio contemporaneo, infatti, è ridurre il patrimonio a semplice oggetto museale o turistico, dime...

IL GIORNO DELLE (IN)FILTRAZIONI

Mentre quelle camorristiche possono essere evitate (al riguardo basterebbe non 'confinare' in regione elementi malavitosi di spicco), poco o nulla le competenti 'Autorità' hanno fatto/fanno in merito a quelle - (in)filtrazioni - da anni fuori controllo che continuano a registrarsi nella piana di Venafro!

Eppure i morti per droga in Italia superano di poco le 300 unità anno (dato Viminale) - in Molise dovrebbero essere l'1% di tale cifra - mentre quelli da PM (nel senso del particolato) superano quota 60mila! Ergo...
 
(by nicola)

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