La Tavola Osca tra Agnone e Capracotta: memoria viva di un paesaggio culturale

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  La celebre Tavola Osca, conservata ad Agnone e ritrovata nel territorio di Capracotta, continua ancora oggi a interrogare studiosi e comunità sul rapporto profondo tra identità, territorio e memoria. In questi giorni il Molise torna a confrontarsi con uno dei suoi reperti più importanti: una testimonianza straordinaria non solo dal punto di vista linguistico e archeologico, ma anche per ciò che racconta sul rapporto tra esseri umani, natura, sacralità e comunità. Forse è proprio questo il punto più attuale. La Tavola non parla soltanto del passato.  Parla anche a noi. Ci parla del legame tra territorio e identità. Del rapporto tra ambiente e cultura. Di una spiritualità che non separava il sacro dalla vita quotidiana. Di una visione del mondo profondamente radicata nei cicli naturali, nella terra e nelle comunità. Ed è forse per questo che oggi il tema torna così centrale. Il rischio contemporaneo, infatti, è ridurre il patrimonio a semplice oggetto museale o turistico, dime...

SALVATORE BUZZI SI RACCONTA IN UN LIBRO


Condannato a 30 anni per omicidio volontario, detenuto modello, nel 1983 fu il primo in Italia a laurearsi - con lode - in carcere.
Il 29 giugno dell'anno successivo organizzò un convegno sulla condizione delle carceri in Italia. Fu tra i primi convegni su temi giuridici organizzati da un detenuto nelle carceri italiane. Nel 1994 il Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro gli concesse la grazia. Nel 1985 fonda la cooperativa '29 giugno', apportando una vera e propria rivoluzione del sistema carcerario sul concetto di rieducazione.
Non nasconde le responsabilità sue e della cooperativa, ma rifiuta l'appellativo “mafioso” per lui e i suoi collaboratori. Lo fa fornendo prove con date, orari e somme erogate a un sistema che lui ha trovato.

(by nicola)

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