La Tavola Osca tra Agnone e Capracotta: memoria viva di un paesaggio culturale

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  La celebre Tavola Osca, conservata ad Agnone e ritrovata nel territorio di Capracotta, continua ancora oggi a interrogare studiosi e comunità sul rapporto profondo tra identità, territorio e memoria. In questi giorni il Molise torna a confrontarsi con uno dei suoi reperti più importanti: una testimonianza straordinaria non solo dal punto di vista linguistico e archeologico, ma anche per ciò che racconta sul rapporto tra esseri umani, natura, sacralità e comunità. Forse è proprio questo il punto più attuale. La Tavola non parla soltanto del passato.  Parla anche a noi. Ci parla del legame tra territorio e identità. Del rapporto tra ambiente e cultura. Di una spiritualità che non separava il sacro dalla vita quotidiana. Di una visione del mondo profondamente radicata nei cicli naturali, nella terra e nelle comunità. Ed è forse per questo che oggi il tema torna così centrale. Il rischio contemporaneo, infatti, è ridurre il patrimonio a semplice oggetto museale o turistico, dime...

Roma. Il Movimento Legge Rifiuti Zero lancia proposta di iniziativa popolare per l’istituzione di un tavolo di confronto


Mercoledi 23 ottobre dalle ore 9,30 presso la Piccola Protomoteca del Campidoglio, il Movimento Legge rifiuti zero per l’Economia circolare ed il Comitato DeLiberiamoRoma #Mirifiuto hanno lanciato una proposta politica ai rappresentanti dei gruppi capitolini, dei municipi, dei lavoratori AMA, presenti insieme a numerose associazioni e comitati di quartiere da tutta la città.

La proposta è costituita dall’avvio di un percorso comune e condiviso tra i vari soggetti citati sia per il sostegno alla proposta di iniziativa popolare che per l’istituzione di un tavolo di confronto tra Roma Capitale ed i promotori di DeLiberiamoRoma sui contenuti della proposta di delibera stessa e sulla possibile attivazione di una possibile “delibera di iniziativa consiliare” che consenta di integrare e modificare quanto previsto nel testo di quella popolare che resta il punto di partenza in ogni caso.
I punti su cui ci sono state ampie convergenze in assemblea tra i promotori ed i consiglieri dei gruppi DemA e M5S sono infatti molti, a partire dalla previsione del decentramento in AMA di Municipio e dall’attribuzione ai Municipi di poteri di controllo e sorveglianza sulle stesse AMA municipali, sino alla previsione di piccoli impianti di trattamento di livello municipale.
Si è riscontrata invece una posizione differenziata dal gruppo M5S rispetto a quali strumenti usare per attuare la partecipazione popolare, in particolare sulla proposta degli Osservatori rifiuti zero si esprimono dubbi sui “poteri di indirizzo”, peraltro previsti già nella Delibera AC 129/2014 e ribaditi nella presente delibera di iniziativa popolare n. 104/2019.
L’ottima moderazione del dibattito condotta dal dott. Salvatore Giuffrida, della redazione romana di Repubblica, ha consentito il realizzarsi di un confronto serrato seppur molto critico sulla situazione attuale da parte dei soggetti intervenuti. Erano presenti in apertura oltre ai promotori di DeLiberiamoRoma #mirifiuto, molti Comitati di quartiere ed Associazioni ulteriori, i rappresentanti dei sindacati UIL e CGIL Roma e Lazio, alcuni lavoratori di AMA.

Per i soggetti istituzionali era presenti in apertura  il consigliere capitolino Cristina Grancio-DemA, il presidente del Municipio Centro e gli assessori ambiente dei Municipi II – PD e Municipio XV – M5S e in fase avanzata ci ha raggiunto il consigliere capitolino Roberto Di Palma – M5S, soggetti a cui sono state consegnate le richieste di sostegno nel parere delle commissioni competenti e di istituzione formale di un tavolo di confronto sul merito dei contenuti e su possibili nuovi atti per l’attuazione degli stessi.

#mirifiuto #deliberiamoroma

(by Nicola)

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