La celebre Tavola Osca, conservata ad Agnone e ritrovata nel territorio di Capracotta, continua ancora oggi a interrogare studiosi e comunità sul rapporto profondo tra identità, territorio e memoria. In questi giorni il Molise torna a confrontarsi con uno dei suoi reperti più importanti: una testimonianza straordinaria non solo dal punto di vista linguistico e archeologico, ma anche per ciò che racconta sul rapporto tra esseri umani, natura, sacralità e comunità. Forse è proprio questo il punto più attuale. La Tavola non parla soltanto del passato. Parla anche a noi. Ci parla del legame tra territorio e identità. Del rapporto tra ambiente e cultura. Di una spiritualità che non separava il sacro dalla vita quotidiana. Di una visione del mondo profondamente radicata nei cicli naturali, nella terra e nelle comunità. Ed è forse per questo che oggi il tema torna così centrale. Il rischio contemporaneo, infatti, è ridurre il patrimonio a semplice oggetto museale o turistico, dime...
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PARTE LA CAMPAGNA NAZIONALE #SBLOCCA ITALIAGAMEOVER. Hanno aderito, unitamente al Comune capoluogo, 20 sigle
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COMUNICATO STAMPA
La Campagna #SBLOCCAITALIAGAMEOVER prende le mosse dalla sentenza del TAR Lazio (sentenza N. 04574/2018 del 24 aprile 2018) sul ricorso presentato dal Movimento Legge Rifiuti Zero per l'Economia Circolare contro il decreto attuativo dell'art. 35 dello Sblocca Italia che ha regalato un ruolo preponderante agli inceneritori, assurti al ruolo di ‘impianti strategici di preminente interesse nazionale”. Un intervento legislativo in evidente contrasto con la gerarchia comunitaria in materia di gestione dei rifiuti, che vede riduzione, recupero di materia e riciclo come interventi prioritari rispetto all’incenerimento di rifiuti.
Il TAR, come da noi richiesto, ha rimesso il giudizio di merito alla Corte di Giustizia Europea che ha già preso in carico il ricorso e trasmesso agli Stati membri U.E. con ruolo n. C – 305/2018, a cui presenteremo entro fine luglio le nostre memorie scritte. Una prima importante vittoria del Movimento che, oltre ad un grande valore simbolico, se confermata dalla Corte Europea porterebbe con sé un impatto enorme dal punto di vista giuridico per la sua immediata applicazione in tutti i Paesi europei, aspetto fondamentale in termini di legittimazione e orientamento delle politiche dei governi in questa direzione. Con la vittoria presso la Corte di Giustizia Europea la possibilità di un cambiamento reale è vicina, una sentenza favorevole avrebbe infatti carattere vincolante per tutti i Paesi membri della UE.
L'OBIETTIVO E’ ORA A PORTATA DI MANO!
Per accompagnare e sostenere il percorso giuridico europeo, l'assemblea nazionale del Movimento del 16 giugno a Roma ha lanciato la Campagna #SbloccaItaliaGameOver con l'obiettivo di dare forza e visibilità alla nostra azione mettendo in rete tutte le persone e realtà che si battono per la tutela della salute, dell'ambiente e del lavoro, per un nuovo e diverso modello di sviluppo centrato sull'Economia Circolare. La battaglia sul fronte europeo comporta però anche costi economici importanti, che potranno essere sostenuti tramite una campagna nazionale di crowdfunding, alla quale chiediamo a tutti di aderire e diffondere.
OGGI TUTTI ABBIAMO LA POSSIBILITA'
DI SOSTENERE IL CAMBIAMENTO CON UNA DONAZIONE
Puoi effettuare la tua DONAZIONE a sostegno di #sbloccaitaliagameover attraverso la piattaforma Produzioni dal Basso al seguente link:
I fondi raccolti ci permetteranno di affrontare le spese legali necessarie per sostenere il ricorso presso la Corte di giustizia Europea, organizzare eventi a livello nazionale ed europeo per informare e sensibilizzare più organizzazioni e persone possibile, così da avere sempre più forza nel rivendicare il nostro diritto di cittadini europei ad un ambiente salubre e ad un nuovo sistema di produzione sostenibile che può creare 600.000 nuovi posti di lavoro qualificati in Europa entro il 2035. IL PROSSIMO PASSO sarà quindi la costruzione di altre nuove adesioni alla RETE ACE-AllianceCircularEconomy ed alla battaglia comune CONTRO L’INCENERIMENTO e PER UNA VERA ECONOMIA CIRCOLARE insieme ad associazioni – movimenti civici – enti locali di altre nazioni europee per costruire
La Campagna Europea
NEXT STEP EUROPE! FOR A REAL CIRCULAR ECONOMY
La Campagna #SBLOCCAITALIAGAMEOVER è sostenuta da UNDICI organizzazioni ambientaliste nazionali aderenti alla rete di ACE-AllianceCircularEconomy: Movimento Legge Rifiuti Zero per l'Economia Circolare, ARCI, ISDE Italia-Medici per l'ambiente, CETRI-TIRES, VAS onlus, Attuare la Costituzione, Accademia Kronos, Konsumer Italia, la Fondazione UniVerde, L’Altra Italia Ambiente, Libera Cittadinanza onlus.
La Campagna è inoltre promossa in Italia da decine di organizzazioni regionali – provinciali – comunali che collaborano con il nostro Movimento: Zero Waste Lazio, Zero Waste Sardegna, Zero Waste Piemonte, Coord. Comitati ambientali Lombardia, Coord. Legge Rifiuti Zero Molisano, Rete di Cittadinanza e Comunità Campane, Forum Rifiuti Zero Veneto, Coord. Rifiuti Zero Abruzzo, Forum prov.le Beni Comuni Marche, Coord. Rifiuti Zero Liguria, Coord. Rifiuti Zero Puglia, Comitato Donne 29 agosto Acerra NA, Ass.ne Mamme Salute e ambiente Venafro IS, Comitato Salute e Ambiente Modena, WWF Modena, Ass.ne Italiana Insegnati Geografia Molise, Ass.ne Nuovo Senso Civico onlus Abruzzo, Zero Waste Etna (CT),
La Campagna è sostenuta anche da Enti locali come le prime Amm.ni Comunali: Città di Napoli, Città di Campobasso, Città di Parma, Comune di Cerveteri (RM), Comune di Pantelleria, Comune di Ostuni (BR).
Nel cuore del Molise, tra montagne e silenzi, c’è chi sceglie di non tacere. Area Matese ha diffuso una nota formale indirizzata a istituzioni nazionali e regionali – dalla Regione Molise al Ministero delle Infrastrutture , fino all’ ANAC e alla Corte dei Conti – denunciando gravi anomalie nella gestione di progetti e procedure pubbliche legate al territorio. Il documento, articolato e dettagliato, non è solo un atto di protesta: è un gesto di responsabilità civica. Richiama l’attenzione sulla necessità di trasparenza, rispetto delle regole e tutela dei beni comuni , ponendo l’accento su come la gestione delle risorse pubbliche debba rispondere a principi di correttezza, partecipazione e legalità sostanziale. Nel testo si evidenziano criticità amministrative, ipotesi di conflitti di interesse e mancate risposte istituzionali, in un contesto dove il silenzio rischia di diventare complicità. È un appello alla vigilanza, alla coerenza e al ritorno a una visione di sviluppo che...
L'ex presidente della Regione Molise e la sede di Bruxelles oggi messa in vendita. Riceviamo e pubblichiamo . Ribassato l’importo per la vendita all’asta della sede di Bruxelles da parte della Regione Molise. Acquistata per 1 milione e 600 mila euro, dopo l’inutile esborso di centinaia e centinaia di migliaia di euro per la sola manutenzione, dopo un primo tentativo di vendita nel 2024 andato a vuoto, è stato pubblicato un nuovo avviso esplorativo al prezzo ribassato a 1 milione e 350 mila euro. La svendita del palazzo acquistato venti anni fa esclusivamente per soddisfare la megalomania di Michele Iorio e dei suoi allegri compagni di brigata, e oggi in abbandono, è un triste presagio per l’intera regione destinata anch’essa, a breve, alla liquidazione “sotto costo”: all’Abruzzo, alla Puglia, alla Campania? Vedremo! ✍️ Vinicio D’Ambrosio
Ieri sera a Bojano si è tenuto un incontro pubblico sul Lotto Zero , una delle opere più controverse della storia recente del Molise. Un tratto di strada di 5,4 km che vale 170–180 milioni di euro . Un progetto che da dieci anni solleva domande senza risposta. Ancora una volta, anche ieri, i media locali erano assenti . A documentare l’incontro siamo stati solo noi dell’OML – Osservatorio Molisano sulla Legalità , nel pieno rispetto del nostro mandato: raccogliere, custodire e rendere pubbliche le informazioni rilevanti per la vita democratica dei territori. Al centro della serata: la ricostruzione del portavoce del comitato, Celeste Caranci ; l’analisi tecnica e civile di Tiziano Di Clemente (PCL Molise); dieci anni di segnalazioni ignorate ; l’assenza dell’ Analisi Costi–Benefici ; varianti progettuali non chiarite e atti incompleti; rischi ambientali e sanitari non adeguatamente valutati; la denuncia paradossale a un cittadino di 85 anni che ch...
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