La Tavola Osca tra Agnone e Capracotta: memoria viva di un paesaggio culturale

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  La celebre Tavola Osca, conservata ad Agnone e ritrovata nel territorio di Capracotta, continua ancora oggi a interrogare studiosi e comunità sul rapporto profondo tra identità, territorio e memoria. In questi giorni il Molise torna a confrontarsi con uno dei suoi reperti più importanti: una testimonianza straordinaria non solo dal punto di vista linguistico e archeologico, ma anche per ciò che racconta sul rapporto tra esseri umani, natura, sacralità e comunità. Forse è proprio questo il punto più attuale. La Tavola non parla soltanto del passato.  Parla anche a noi. Ci parla del legame tra territorio e identità. Del rapporto tra ambiente e cultura. Di una spiritualità che non separava il sacro dalla vita quotidiana. Di una visione del mondo profondamente radicata nei cicli naturali, nella terra e nelle comunità. Ed è forse per questo che oggi il tema torna così centrale. Il rischio contemporaneo, infatti, è ridurre il patrimonio a semplice oggetto museale o turistico, dime...

"Nonostante il referendum del 2011, tutti i governi che si sono succeduti hanno fatto a gara per favorire il processo di privatizzazione dell'oro blu"



“Il processo di privatizzazione dell'acqua nel Sannio e nell'Irpinia costituisce una grave minaccia al diritto alla vita delle nostre popolazioni. Infatti è incredibile che nonostante il referendum del 2011, quando il popolo italiano aveva deciso che l'acqua doveva uscire dal mercato e che non si poteva fare profitto su questo bene prezioso, tutti i governi che si sono succeduti hanno fatto a gara per favorire il processo di privatizzazione dell'oro blu, consentendo agli Enti Locali di privatizzare il servizio”.
Per questo l'OML e il Coordinamento Legge Rifiuti Zero per l'Economia Circolare Molise parteciperanno alla manifestazione di Benevento.  

(by Nicola)

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