“Omaggio all’Infanzia”: il gioco come memoria, diritto e spazio educativo

Immagine
  Ci sono oggetti che sembrano appartenere soltanto al passato e che, invece, continuano a parlarci. Un cavallo a dondolo, un giocattolo di legno, di latta o di cartapesta possono custodire storie familiari, gesti, desideri e frammenti dell’infanzia di intere generazioni. È da questa capacità della memoria di attraversare gli oggetti che prende forma “Omaggio all’Infanzia” , il progetto ideato e curato da Michele Lanza , direttore artistico dell’associazione ART & ego APS , realizzato in collaborazione con la Direzione Regionale Musei Nazionali Molise e il Parco Archeologico di Sepino. Il progetto si svilupperà tra Gambatesa e Campobasso attraverso tre momenti strettamente collegati: una mostra, un convegno di approfondimento e una serie di laboratori dedicati ai più piccoli. Il cavallo-gioco e le storie dell’infanzia Mercoledì 14 ottobre, alle ore 16.30 , al Castello Di Capua di Gambatesa sarà inaugurata la mostra “Il Cavallo-gioco tra storia ed arte dal 1800 ad oggi” , visit...

CANTONIERI-AUTISTI DELLA PROVINCIA DI ISERNIA OGGI A CAMPOBASSO. PARTITA RIAPERTA!



COMUNICATO STAMPA

Oggi, mercoledì 22 novembre, alle ore 11.00, presso il palazzo della giunta regionale in via Genova a Campobasso, si riapre la partita degli ex lavoratori cantonieri-autisti della provincia di Isernia! E questa volta ci confronteremo con l’esponente massimo, il presidente Frattura, il quale ha dato seguito alla richiesta di riapertura di un tavolo da noi richiesto una decina di giorni or sono. Come si ricorderà, dopo lunghi ed inutili tentativi posti in essere dai manifestanti, compreso un lungo presidio davanti la sede dell’ente in via Berta, di far ragionare il presidente della provincia Coia e nonostante gli autorevoli interventi del vescovo della diocesi di Isernia-Venafro, S.E. Camillo Cibotti e del prefetto di Isernia dott. Fernando Guida, mai sono giunte notizie confortanti per i lavoratori, anzi, si è proceduto con l’affidamento dei lavori per la manutenzione della rete stradale provinciale a favore di soggetti privati, lasciando gli ex lavoratori nello sconforto più totale. Adesso si apre una nuova e più speranzosa fase, il confronto raggiunge i piani alti ed ultimi di questa difficile partita che, a dire il vero, è diventata tale solo per la cattiva volontà di raggiungere un’intesa, la quale, si vuole ricordare ai duri di orecchie, vedrebbe respirare trentaquattro famiglie con un mensile di circa cinquecento euro! Una miseria certo, eppure nemmeno quella si è voluta concedere! I lavoratori che ho l’onore di rappresentare, hanno negli ultimi 15/20 anni assicurato manutenzione ordinaria e straordinaria di oltre 800 chilometri di strade nelle condizioni climatiche più disparate e negli orari che non conoscevano orari, spesso nemmeno quelli umani! Per loro e per la giustizia va cercata una soluzione e noi ne abbiamo da portare al tavolo, anche più di una.

Isernia, 21 novembre 2017
 

IL PORTAVOCE
Emilio Izzo


(by Nicola)

Commenti

Post popolari in questo blog

“Area Matese: una voce dal territorio – Quando la denuncia è un atto di tutela collettiva”

Lotto Zero – Parte 1: il grande azzardo che il Molise non può più ignorare

Officina del Tempo: a Campobasso un nuovo luogo per incontrarsi e fare comunità