La Tavola Osca tra Agnone e Capracotta: memoria viva di un paesaggio culturale

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  La celebre Tavola Osca, conservata ad Agnone e ritrovata nel territorio di Capracotta, continua ancora oggi a interrogare studiosi e comunità sul rapporto profondo tra identità, territorio e memoria. In questi giorni il Molise torna a confrontarsi con uno dei suoi reperti più importanti: una testimonianza straordinaria non solo dal punto di vista linguistico e archeologico, ma anche per ciò che racconta sul rapporto tra esseri umani, natura, sacralità e comunità. Forse è proprio questo il punto più attuale. La Tavola non parla soltanto del passato.  Parla anche a noi. Ci parla del legame tra territorio e identità. Del rapporto tra ambiente e cultura. Di una spiritualità che non separava il sacro dalla vita quotidiana. Di una visione del mondo profondamente radicata nei cicli naturali, nella terra e nelle comunità. Ed è forse per questo che oggi il tema torna così centrale. Il rischio contemporaneo, infatti, è ridurre il patrimonio a semplice oggetto museale o turistico, dime...

VERITA’ E GIUSTIZIA SUL DEBITO PUBBLICO ITALIANO


Assemblea nazionale di Cadtm Italia
(Comitato per l’abolizione dei debiti illegittimi)


Assemblea nazionale

Sabato 4 marzo 2017

c/o Spin Time Lab – Via S. Croce in Gerusalemme 55 -ROMA


ore 10.00 – 17.00

coordinano
Vittorio Lovera e Francesca Coin

Interventi divulgativi


Marco Bertorello “La trappola del debito”
Alex Zanotelli “Il debito e il sud del mondo”
Cristina Quintavalla “Le indagini (audit) sul debito pubblico locale”
Marco Bersani “Il debito contro le comunità locali”

 
Per confrontarsi su come costruire un'adeguata demistificazione della trappola del debito, organizzando un Centro Studi in grado di elaborare approfondimenti e proposte concrete su come uscire dall'economia a debito.


Per costruire strumenti di conoscenza e proposte per generalizzare le indagini popolari (audit) sul debito pubblico a livello cittadino, locale e territoriale.


Per confrontarsi su un programma di azioni concrete per uscire dalla trappola del debito.


Per affermare tutte e tutti che il nostro futuro è troppo importante per lasciarlo in mano alle banche.


Perché il ripudio del debito illegittimo diventi il denominatore comune di comitati e movimenti impegnati sui diversi fronti di lotta e di cambiamento sociale.

(by Nicola)

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