Ci sono momenti nella storia di un Paese in cui si sommano i fatti, si collegano i puntini, si realizza un quadro chiaro, chiarissimo. In questi anni le analisi portate avanti con molti gruppi e persone consapevoli hanno già contribuito a squarciare il velo su una realtà che, decennio dopo decennio, con un rush fina le spietato, ha seminato disperazioni, ingiustizie , sofferenze, morte. Nel 1971, l'ideatore e co-fondatore della Trilaterale, Brzezinski, nel suo libro “Tra due età: il ruolo degli Stati Uniti nell’era tecnotronica” scriveva così: “La Nazione-Stato come unità fondamentale della vita dell’uomo organizzata ha cessato di essere la principale forza creativa: le banche internazionali e le corporazioni transnazionali sono ‘ora’ attori e pianificatori nei termini in cui un tempo erano attribuiti i concetti politici di stato-nazione” . Un piano che parte da lontano, che alimenta e abbraccia l'ideologia neoliberista, studiato in ogni dettaglio, ...