Quando i cittadini studiano gli atti, la democrazia diventa più forte

Immagine
  📌 Quando i cittadini studiano gli atti, la democrazia diventa più forte. Una delle esperienze più interessanti che stanno emergendo in queste settimane sul tema dei trasporti regionali è il lavoro svolto da alcuni giovani cittadini che hanno scelto di approfondire dati pubblici, documenti ufficiali e cronoprogrammi relativi alle infrastrutture ferroviarie del Molise. Al di là delle singole posizioni, ciò che merita attenzione è il metodo. In una stagione in cui spesso prevalgono opinioni, slogan e polemiche, c'è chi dedica tempo ed energie a leggere atti, verificare fonti, confrontare documenti e restituire informazioni comprensibili alla cittadinanza. La partecipazione non è soltanto protesta. È anche studio. È conoscenza. È responsabilità. Una democrazia più forte nasce quando i cittadini sono messi nelle condizioni di conoscere, comprendere e verificare gli impegni assunti dalle istituzioni. Per questo guardiamo con interesse a tutte quelle esperienze che contribuiscono a raf...

Eolico selvaggio. Delibera retroattiva, “fermaeolico”, della Regione Campania


http://www.lanostravoce.info/2016/11/c50-avellino/eolico-la-mossa-della-regione-delibera-con-effetto-retroattivo/54912

ANCHE I COMITATI DELLA NOSTRA TERRA SONO IMPAZIENTI DI CONOSCERE LA DELIBERA FERMAEOLICO DELLA REGIONE CAMPANIA ANNUNCIATA PIU’ VOLTE, MA FINO AD ORA RIMASTA SOLTANTO UN MIRAGGIO!
E’ di oggi, 15 novembre 2016, la notizia che arriva dalla Regione Campania della stesura definitiva della delibera che dovrebbe mettere la parola FINE all’eolico selvaggio nella nostra terra.
“Si tratta dell’atto previsto dall’articolo 15 che introduceva la moratoria e che prevedeva, appunto, una delibera di giunta regionale per stabilire le aree inidonee alla realizzazione di nuovi insediamenti eolici, sulla base delle indicazioni pervenute dai territori. In sostanza, comune per comune verrà verificata la situazione rispetto alla presenza di insediamenti eolici: oltrepassata una soglia (dovrà essere stabilità quale) verrà impedita la realizzazione di nuovi impianti. E a quanto pare – questa sarebbe la novità vera rispetto al passato – ANDREBBERO ESCLUSI ANCHE QUELLI GIA’ AUTORIZZATI.”
“Un intervento da parte del legislatore si è reso necessario – secondo Iannace (consigliere regionale di De Luca Presidente e firmatario, proprio con Bonavitacola, della moratoria scaduta nei primi giorni di aprile) – per disciplinare un settore ormai allo sbando. Sono stato spesso in Alta Irpinia come nel Sannio. In provincia di Avellino, paesi come Bisaccia e Lacedonia sono diventati delle vere e proprie gimkane in mezzo alle torri. Nel beneventano, invece, basti pensare a quello che sta succedendo a Morcone: è un delitto contro l’umanità”.
CONSIDERATO IL LIVELLO DI SATURAZIONE A CUI IL TERRITORIO E’ GIUNTO E CONSIDERATO CHE GLI IMPIANTI, NONOSTANTE AUTORIZZATI, NON SONO STATI ANCORA REALIZZATI, RIUSCIREMO FINALMENTE A SALVARE LA NOSTRA TERRA DALL’ASSALTO DELL’EOLICO SELVAGGIO?
ENTRO DOMANI L’ATTESA RISPOSTA DALLA REGIONE CAMPANIA.

Luigi De Giacomo

(by Nicola)

Commenti

Post popolari in questo blog

“Area Matese: una voce dal territorio – Quando la denuncia è un atto di tutela collettiva”

TRISTE PRESAGIO

Lotto Zero – Parte 1: il grande azzardo che il Molise non può più ignorare