Isernia. Qualche insignificante, credendosi Caligola, forte della risonanza offerta dai media ancorché non degno di alcuna considerazione, continua a “deridere” chi ha idee alternative a quella delle grandi ruberie negli appalti e dello scempio del territorio. Il rozzo diffusore delle dette insalubrità, altezzoso quanto sciocco, si “stacca dal volgo” dicendo di pensare "in grande", intendendo per "grande" la megalomania del ricco e del potente, ben espressa nelle mega e spropositate opere inutili pensate per Isernia. Vale a dire colate di cemento, gettate sul verde solo per foraggiare ruberie del denaro p ubblico e scempio ambientale, da parte di pochi a danno della società. Ma in realtà questa è solo piccola e meschina grettezza capitalistica. Alla Cetto La Qualunque, per capirci. Pensa in grande per Isernia, invece, tanto per fare alcuni esempi, chi propone in una certa area lo sviluppo della vocazione agricola biologica od a “Km zero”, o l...