La Tavola Osca tra Agnone e Capracotta: memoria viva di un paesaggio culturale

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  La celebre Tavola Osca, conservata ad Agnone e ritrovata nel territorio di Capracotta, continua ancora oggi a interrogare studiosi e comunità sul rapporto profondo tra identità, territorio e memoria. In questi giorni il Molise torna a confrontarsi con uno dei suoi reperti più importanti: una testimonianza straordinaria non solo dal punto di vista linguistico e archeologico, ma anche per ciò che racconta sul rapporto tra esseri umani, natura, sacralità e comunità. Forse è proprio questo il punto più attuale. La Tavola non parla soltanto del passato.  Parla anche a noi. Ci parla del legame tra territorio e identità. Del rapporto tra ambiente e cultura. Di una spiritualità che non separava il sacro dalla vita quotidiana. Di una visione del mondo profondamente radicata nei cicli naturali, nella terra e nelle comunità. Ed è forse per questo che oggi il tema torna così centrale. Il rischio contemporaneo, infatti, è ridurre il patrimonio a semplice oggetto museale o turistico, dime...

COMUNICATO STAMPA DEL FORUM ACQUA DEL 14 MAGGIO 2015

Processo sul disastro di Bussi e valpescara.
Il Forum Acqua nazionale presenta esposto 
alla Procura di Campobasso.

Processo Bussi: il Forum Acqua nazionale (Associazione Acqua Bene Comune) ha inviato stamattina alla Procura di Campobasso, competente in materia, un esposto a seguito dello scoop de Il Fatto Quotidiano in cui emergerebbero fatti che, se confermati, sarebbero di gravità inaudita.
L'articolo ha suscitato fortissime reazioni del pubblico considerati i contenuti e tenuto conto che si sta parlando di un procedimento per fatti che, secondo la pubblica accusa e l'avvocatura dello Stato, nonché del massimo organo scientifico italiano per quanto attiene alla Sanità Pubblica (l'Istituto Superiore di Sanità), avrebbero coinvolto con esposizione a contaminanti cancerogeni ben 700.000 persone lungo la Valpescara e, in ogni caso, provocato un vero e proprio disastro ambientale con un danno che l'accusa e le parti civili avrebbero valutato in termini di circa 2 miliardi di euro..
Nell'articolo si riportano in virgolettato varie dichiarazioni sia di due persone che il giornalista presenta come giudici popolari nel processo sia del presidente della Corte, Romandini. Si parla di mancanza di serenità nel giudizio, di una cena presso un ristorante al di fuori della Camera di Consiglio appena prima della sentenza, di giudici popolari che ammetterebbero di aver condiviso il giudizio senza previa lettura degli atti depositati, di frasi che questi supposti giudici popolari avrebbero sentito dal presidente della Corte relative ad eventuali danni da pagare in caso di condanna.
In un ulteriore articolo di stamattina, sempre de Il Fatto Quotidiano, addirittura una fonte avrebbe dichiarato di essere stata a conoscenza della decisione della Corte con settimane di anticipo.
Il Forum ritiene necessario diradare ogni ombra su uno dei principali processi ambientali a livello nazionale. Accertare la veridicità dei fatti e l'identità delle persone a vario titolo coinvolte non può che essere, per chi crede ed esercita o ha esercitato la Giustizia in modo corretto, che motivo di serenità.
Per tale ragione, anche a garanzia dei diritti dei cittadini coinvolti nonché delle parti citate, il Forum ha chiesto di:
a)verificare tutti i contenuti dell'articolo e identificare i vari personaggi citati;
b)valutare la legittimità e l'eventuale rilevanza dal punto di vista penale e/o disciplinare dei fatti eventualmente accertati e di eventuali altre situazioni che dovessero emergere in relazione all'andamento di questo processo;
c)valutare se la cena citata sia avvenuta veramente e, qualora lo fosse, se tale incontro sia compatibile con le previsioni del Codice di Procedura Penale circa l'organizzazione del processo;
d)verificare in ogni caso la correttezza dell'operato dei pubblici ufficiali a vario titolo coinvolti nel procedimento, sia per quanto riguarda le persone citate nell'articolo sia per quanto riguarda eventuali altri fatti che dovessero essere accertati.
L'esposto è stato inviato anche al Consiglio Superiore della Magistratura.

(by Nicola)

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