Gli urbanisti che hanno modellato le città europee a fine ‘800 hanno fatto a gara nella realizzazione di grandi viali alberati e parchi urbani. Genova, pur con i limiti della sua orografia, non è stata da meno con i filari di platani di corso Torino, corso Firenze, del parco dell’Acquasola… Oggi i tempi sembrano cambiati: gli alberi rubano posti macchina, ostacolano la realizzazione di box interrati, sono un pericolo per l’incolumità, sporcano, la loro manutenzione è un costo insostenibile. Le conseguenze di questa nuova mentalità utilitaristica sono ben visibili: il verde cittadino si riduce a vista d’occhio e il degrado, nei vecchi parchi e viali, è l’elemento dominante. Questa scelta ha un pesante costo, anche in termini economici. Numerosi studi hanno verificato che gli alberi in città esplicano importanti e vitali funzioni, oltre a quelli estetici e paesaggistici. Oltre ad assorbire importanti quantità di a...