La Tavola Osca tra Agnone e Capracotta: memoria viva di un paesaggio culturale

Immagine
  La celebre Tavola Osca, conservata ad Agnone e ritrovata nel territorio di Capracotta, continua ancora oggi a interrogare studiosi e comunità sul rapporto profondo tra identità, territorio e memoria. In questi giorni il Molise torna a confrontarsi con uno dei suoi reperti più importanti: una testimonianza straordinaria non solo dal punto di vista linguistico e archeologico, ma anche per ciò che racconta sul rapporto tra esseri umani, natura, sacralità e comunità. Forse è proprio questo il punto più attuale. La Tavola non parla soltanto del passato.  Parla anche a noi. Ci parla del legame tra territorio e identità. Del rapporto tra ambiente e cultura. Di una spiritualità che non separava il sacro dalla vita quotidiana. Di una visione del mondo profondamente radicata nei cicli naturali, nella terra e nelle comunità. Ed è forse per questo che oggi il tema torna così centrale. Il rischio contemporaneo, infatti, è ridurre il patrimonio a semplice oggetto museale o turistico, dime...

Coriandoli a Natale: metanodotto Chieti – Larino

 

Regalo di Natale, arriva il progetto di metanodotto Chieti – Larino.
Interessati 19 comuni in Abruzzo (provincie di Pescara e Chieti) e 7 in Molise (provincia di Campobasso).

Attraverserà ben 8 siti Natura2000 protetti dall'Unione Europea.
Regalo di Natale: dopo l'elettrodotto Villanova – Gissi – Foggia con le centinaia di sostegni alti 70 metri la stessa area geografica sarà interessata da un nuovo metanodotto?
Oggi è stato depositato dalla Società Gasdotti Italia il progetto per il metanodotto Larino – Chieti che interessa 26 comuni.
In Abruzzo: Cupello, Furci, Monteodorisio, Scerni, Pollutri, Casalbordino, Paglieta, Lanciano, Castel Frentano, Orsogna, Poggiofiorito, Filetto, Casacanditella, Bucchianico, casalincontrada, Chieti, Cepagatti, Rosciano, Pianella.
In Molise: Larino, Guglionesi, Montecilfone, Palata, Montenero di Bisaccia, Tavenna, Mafalda.
L'opera dovrebbe attraversare ben 8 Siti Natura2000 (7 Siti di Interesse Comunitario e 1 Zona di protezione Speciale), aree, almeno sulla carta, tutelate dall'Unione Europea.
Si annunciano, quindi, nuovi espropri e asservimenti, scavi e disagi per i cittadini abruzzesi e molisani.
Con il deposito degli elaborati progettuali da oggi scattano 60 giorni per l'invio delle osservazioni da parte dei cittadini (scadenza quindi 21 febbraio). Invitiamo tutti ad informarsi presso i comuni dove sono depositati i progetti e a partecipare.
In Italia il consumo di metano è in discesa libera da anni. Iniziamo a pensare che l'unico interesse sia realizzare l'appalto e far ricadere i costi sulle tariffe dei cittadini, trasformando la penisola e le regioni Abruzzo e Molise in un'autostrada verso nord, per portare in Europa il metano facendo fare grandi profitti alle società interessate. 
A noi rimangono solo la servitù di passaggio (e di stoccaggio, visto che il proponente dichiara di voler collegare i diversi stoccaggi presenti e in progetto) e i rischi imposti al territorio.

FORUM ABRUZZESE DEI MOVIMENTI PER L’ACQUA
(by Nicola)

Commenti

Post popolari in questo blog

“Area Matese: una voce dal territorio – Quando la denuncia è un atto di tutela collettiva”

TRISTE PRESAGIO

Lotto Zero – Parte 1: il grande azzardo che il Molise non può più ignorare