Officina del Tempo: a Campobasso un nuovo luogo per incontrarsi e fare comunità

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  Il 3 settembre l’inaugurazione. Il nostro grazie al prof. Antonio Giannandrea, che negli anni ha saputo costruire relazioni e aprire strade. Ci sono persone che non si limitano a parlare di reti, territori e comunità. Le relazioni le costruiscono , mettendo in contatto persone, idee ed esperienze. Tra queste persone, per noi, c’è il prof. Antonio Giannandrea . Il prossimo 3 settembre 2026, alle ore 18.00, in Rione San Vito 11 a Campobasso , sarà inaugurato il Circolo Ricreativo Culturale “Officina del Tempo” , una nuova realtà dedicata alla socialità, alla cultura, al benessere e all’incontro. Abbiamo ricevuto con grande piacere l’invito di Antonio e vogliamo ringraziarlo pubblicamente. Il nostro rapporto, infatti, viene da lontano. Antonio ha seguito e valorizzato negli anni il lavoro dell’ Osservatorio Molisano sulla Legalità , scegliendo anche di ospitarne contenuti e testimonianze video all’interno del progetto “Molise città ideale” . Quando poi Mangia Fuoco ...

COMUNICATO STAMPA



CIVILTA’ E PIETA’! *
Grideremo forte sabato 20 novembre c.a., dalle ore 11.00, davanti a quello che a torto venne denominato “Villaggio Provvisorio” di San Giuliano di Puglia. E così come provvisorio non è stato nel suo utilizzo iniziale, ugualmente accadrà per i cinquecento diseredati che approderanno, in fuga dalle loro terre, in quello che definire un nuovo ghetto è poco. L’incontro chiesto al prefetto di Campobasso dal Comitato No HUB e tenutosi la scorsa settimana, al quale chi scrive ha preso parte, unitamente al responsabile Molise-Abruzzo dell’Associazione Caponnetto, Romano De Luca, oltre a registrare una parziale disponibilità all’ascolto, altro non ha prodotto se non un “si va avanti”. Infatti, dopo gli interventi dei presenti ai quali ha fatto seguito una replica del prefetto, i manifestanti hanno voluto formulare una richiesta che mirava ad ottenere, tramite il coordinamento del dott. Di Menna, un tavolo composto dai rappresentanti del Comitato, dei comuni, delle province, delle regioni e del ministero competente, al fine di ridiscutere i termini della questione che, al momento, vede una massa di uomini e donne destinati all’ammasso ed all’esclusione da qualsiasi vita dignitosa. Perentoria e negativa è stata la risposta da parte del prefetto, che giustificava il suo diniego con l’avvenuta sottoscrizione da parte sua di un protocollo definitivo e quindi non più negoziabile. Ovviamente noi non crediamo sia possibile calpestare la democrazia ed i processi di coinvolgimento delle comunità molisane tutte, né tantomeno far piombare tanta povera gente nel baratro del ghetto che non vedrà una via di ritorno. Crediamo invece che il dialogo sia sempre possibile e che la non violenza debba avere rispetto, per questi ed altri importanti motivi, saremo nello spazio antistante il villaggio di San Giuliano per una conferenza stampa sit-in ad accogliere uomini e donne pieni di buona volontà, di civiltà, di senso reale dell’accoglienza, di pietà, di altruismo, di carità, ancor meglio se cristiana (a tal proposito vorremmo sentire anche la voce autorevole di mons. Bregantini, al momento non pervenuta), per gridare tutto il nostro sdegno ed impedire questa nuova ed indegna operazione che al momento ha solo il colore dei soldi e la puzza della malavita organizzata e proprio nulla dell’accoglienza!

Isernia, 18 dicembre 2014
Emilio Izzo

*Il presente comunicato vale anche come comunicazione ai competenti organi di p.s.

(by Nicola)

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