La Tavola Osca tra Agnone e Capracotta: memoria viva di un paesaggio culturale

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  La celebre Tavola Osca, conservata ad Agnone e ritrovata nel territorio di Capracotta, continua ancora oggi a interrogare studiosi e comunità sul rapporto profondo tra identità, territorio e memoria. In questi giorni il Molise torna a confrontarsi con uno dei suoi reperti più importanti: una testimonianza straordinaria non solo dal punto di vista linguistico e archeologico, ma anche per ciò che racconta sul rapporto tra esseri umani, natura, sacralità e comunità. Forse è proprio questo il punto più attuale. La Tavola non parla soltanto del passato.  Parla anche a noi. Ci parla del legame tra territorio e identità. Del rapporto tra ambiente e cultura. Di una spiritualità che non separava il sacro dalla vita quotidiana. Di una visione del mondo profondamente radicata nei cicli naturali, nella terra e nelle comunità. Ed è forse per questo che oggi il tema torna così centrale. Il rischio contemporaneo, infatti, è ridurre il patrimonio a semplice oggetto museale o turistico, dime...

I bari (dell'eolico in Molise)


A TUTTI GLI ORGANI DI INFORMAZIONE
LORO SEDI
QUI SI BARA!*
(ancora sull’eolico di Montecilfone)
Come si ricorderà, nel giugno scorso, presso l’Assessorato alle Energie della regione Molise, alla presenza del presidente della commissione competente dott. Riccardo Tamburro, si tenne la conferenza di servizio, relativa all’impianto eolico da erigersi nel comune di Montecilfone, nella quale, a seguito di forti rilievi della direzione regionale ai beni culturali del Molise, il responsabile regionale dovette negare l’autorizzazione decidendo di inviare il tutto alla Presidenza del Consiglio dei Ministri per le decisioni finali. L’iter prevedeva e prevede tre mesi per l’inoltro, termine scaduto lo scorso 22 di settembre. Eppure, entro tale scadenza, nulla è pervenuto sui tavoli romani, anzi, ben altro ed inquietante aspetto è apparso all’orizzonte! Pensate, alla chetichella, senza far nulla trapelare, il nuovo dirigente regionale che nel frattempo ha sostituito l’uscente Tamburro, destinato alla sanità (perché?!), ha convocato, senza rispetto di alcuna regola cristallina, una nuova CONFERENZA DI SERVIZIO sullo stesso tema ed oggetto, lasciando tutti gli addetti alla difesa della cosa pubblica sconcertati ed allarmati! Ma stiamo scherzando?! Trattasi di un vero e proprio blitz! Domani mattina, 23 ottobre 2014, alle ore 9.30, davanti all’assessorato in questione in contrada Colle delle Api a Campobasso, terremo una conferenza stampa per chiarire i lati oscuri della vicenda e per ricordare che, aldilà di quanto già stabilito in maniera sacrosanta nella scorsa conferenza di servizio, grava sull’intera vicenda un’inchiesta della procura di Larino scaturita da un esposto denuncia già divulgato all’opinione pubblica e che farà scoppiare il bubbone eolico selvaggio in Basso Molise. Nel giugno scorso eravamo presenti al tavolo regionale per certificare la discussione, i passaggi e la conclusione; ugualmente faremo domani così come democrazia e rispetto dei ruoli impongono. Ancora una volta saremo paladini a difesa del paesaggio dall’attacco di centrali nefaste e da interessi sconsiderati.


Isernia, 22 ottobre 2014
Emilio Izzo


*Il presente comunicato vale anche come comunicazione ai competenti organi di p.s.

(by Nicola)

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