La mena delle pecore. E le altre mene

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   Pastoralismo, tratturi, biodiversità e politiche pubbliche: all’UniMol il confronto tra ricerca, istituzioni e pastori.  I l 2 ottobre, all’Università degli Studi del Molise, ho partecipato alla giornata di studio e confronto dedicata al pastoralismo, organizzata dalla prof.ssa Letizia Bindi, che da anni lavora su questi temi. Una giornata densa, con docenti, ricercatori, rappresentanti delle istituzioni, della tutela, del mondo agricolo e pastorale. Una cosa, più delle altre, mi ha colpito: per la prima volta c’erano i pastori. E questa volta hanno preso la parola anche loro, confrontandosi direttamente con il mondo accademico e istituzionale. Non come presenza simbolica. Hanno discusso, criticato, proposto. A un certo punto è riemersa anche una parola antica: quella che oggi chiamiamo comunemente transumanza, nel grande sistema pastorale meridionale era semplicemente “la mena delle pecore” : un sistema economico, sociale e territoriale che per secoli ha col...

I bari (dell'eolico in Molise)


A TUTTI GLI ORGANI DI INFORMAZIONE
LORO SEDI
QUI SI BARA!*
(ancora sull’eolico di Montecilfone)
Come si ricorderà, nel giugno scorso, presso l’Assessorato alle Energie della regione Molise, alla presenza del presidente della commissione competente dott. Riccardo Tamburro, si tenne la conferenza di servizio, relativa all’impianto eolico da erigersi nel comune di Montecilfone, nella quale, a seguito di forti rilievi della direzione regionale ai beni culturali del Molise, il responsabile regionale dovette negare l’autorizzazione decidendo di inviare il tutto alla Presidenza del Consiglio dei Ministri per le decisioni finali. L’iter prevedeva e prevede tre mesi per l’inoltro, termine scaduto lo scorso 22 di settembre. Eppure, entro tale scadenza, nulla è pervenuto sui tavoli romani, anzi, ben altro ed inquietante aspetto è apparso all’orizzonte! Pensate, alla chetichella, senza far nulla trapelare, il nuovo dirigente regionale che nel frattempo ha sostituito l’uscente Tamburro, destinato alla sanità (perché?!), ha convocato, senza rispetto di alcuna regola cristallina, una nuova CONFERENZA DI SERVIZIO sullo stesso tema ed oggetto, lasciando tutti gli addetti alla difesa della cosa pubblica sconcertati ed allarmati! Ma stiamo scherzando?! Trattasi di un vero e proprio blitz! Domani mattina, 23 ottobre 2014, alle ore 9.30, davanti all’assessorato in questione in contrada Colle delle Api a Campobasso, terremo una conferenza stampa per chiarire i lati oscuri della vicenda e per ricordare che, aldilà di quanto già stabilito in maniera sacrosanta nella scorsa conferenza di servizio, grava sull’intera vicenda un’inchiesta della procura di Larino scaturita da un esposto denuncia già divulgato all’opinione pubblica e che farà scoppiare il bubbone eolico selvaggio in Basso Molise. Nel giugno scorso eravamo presenti al tavolo regionale per certificare la discussione, i passaggi e la conclusione; ugualmente faremo domani così come democrazia e rispetto dei ruoli impongono. Ancora una volta saremo paladini a difesa del paesaggio dall’attacco di centrali nefaste e da interessi sconsiderati.


Isernia, 22 ottobre 2014
Emilio Izzo


*Il presente comunicato vale anche come comunicazione ai competenti organi di p.s.

(by Nicola)

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