Quando i cittadini studiano gli atti, la democrazia diventa più forte

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  📌 Quando i cittadini studiano gli atti, la democrazia diventa più forte. Una delle esperienze più interessanti che stanno emergendo in queste settimane sul tema dei trasporti regionali è il lavoro svolto da alcuni giovani cittadini che hanno scelto di approfondire dati pubblici, documenti ufficiali e cronoprogrammi relativi alle infrastrutture ferroviarie del Molise. Al di là delle singole posizioni, ciò che merita attenzione è il metodo. In una stagione in cui spesso prevalgono opinioni, slogan e polemiche, c'è chi dedica tempo ed energie a leggere atti, verificare fonti, confrontare documenti e restituire informazioni comprensibili alla cittadinanza. La partecipazione non è soltanto protesta. È anche studio. È conoscenza. È responsabilità. Una democrazia più forte nasce quando i cittadini sono messi nelle condizioni di conoscere, comprendere e verificare gli impegni assunti dalle istituzioni. Per questo guardiamo con interesse a tutte quelle esperienze che contribuiscono a raf...

A proposito di pale eoliche transitate nel porto di Gaeta e dirette nel Molise.

COMUNICATO STAMPA
 
Il giorno 25 c.m. insieme ad altre Associazione presenteremo un articolato esposto all'A.G. di Larino riguardo lo scempio del territorio che si sta consumando specialmente nel Basso Molise, a causa dell'eolico selvaggio. 
La denunzia sarà incentrata sulle Convenzioni che noi riteniamo illecite, stipulate tra Comuni e Società Eoliche, tutte o quasi rigorosamente s.r.l. con capitale sociale di 10.000 euro (sic!!!). In queste Convenzioni c'è scritto di tutto persino che il Comune si impegna, dietro elargizione di somme di denaro, a non incoraggiare manifestazioni di oppositori ai parchi eolici, oppure, dichiarazioni a verbale nel Consiglio Comunale, che le somme erogate sarebbero finalizzate a comprare il consenso, insomma, una Repubblica delle Banane. Ma oltre a questo, allegheremo dei documenti, in cui si ipotizza un traffico di pale eoliche che sarebbe avvenuto tra la Sicilia, il Molise e la Puglia tramite il porto di Gaeta. Chiederemo all'A.G. di accertare di chi erano queste pale e perchè provenissero proprio dalla Sicilia, nonché, dove sono state stoccate e da chi.

Romano De Luca

(by Nicola)

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