Quando i cittadini studiano gli atti, la democrazia diventa più forte

Immagine
  📌 Quando i cittadini studiano gli atti, la democrazia diventa più forte. Una delle esperienze più interessanti che stanno emergendo in queste settimane sul tema dei trasporti regionali è il lavoro svolto da alcuni giovani cittadini che hanno scelto di approfondire dati pubblici, documenti ufficiali e cronoprogrammi relativi alle infrastrutture ferroviarie del Molise. Al di là delle singole posizioni, ciò che merita attenzione è il metodo. In una stagione in cui spesso prevalgono opinioni, slogan e polemiche, c'è chi dedica tempo ed energie a leggere atti, verificare fonti, confrontare documenti e restituire informazioni comprensibili alla cittadinanza. La partecipazione non è soltanto protesta. È anche studio. È conoscenza. È responsabilità. Una democrazia più forte nasce quando i cittadini sono messi nelle condizioni di conoscere, comprendere e verificare gli impegni assunti dalle istituzioni. Per questo guardiamo con interesse a tutte quelle esperienze che contribuiscono a raf...

MOZIONE A SOSTEGNO DELLA LEGGE 23/2010

L'OML, associazione iscritta a "La Rete dei comitati contro l'eolico selvaggio in Molise",  sostiene la mozione in difesa del territorio molisano.

Quest'ultima sarà discussa domani, martedì 28 giugno, al primo punto dell’ordine del giorno dei lavori del consiglio regionale.

L'OML chiede a tutti i cittadini di sostenere suddetta  mozione
inoltrando una mail agli indirizzi di seguito riportati.

Testo: "Chiedo a questa Giunta di costituirsi in giudizio dinanzi la Corte Costituzionale in difesa della Legge Regionale n. 23 del 23 dicembre 2010. Chiedo altresì a tutte le Istituzioni di fermare l’eolico e il fotovoltaico selvaggio visto il superamento delle percentuali di produzione energetica da fonti rinnovabili del 20% stabilito dall’Unione Europea"


(by Segreteria OML)



Commenti

Post popolari in questo blog

“Area Matese: una voce dal territorio – Quando la denuncia è un atto di tutela collettiva”

TRISTE PRESAGIO

Lotto Zero – Parte 1: il grande azzardo che il Molise non può più ignorare