Quando i cittadini studiano gli atti, la democrazia diventa più forte

Immagine
  📌 Quando i cittadini studiano gli atti, la democrazia diventa più forte. Una delle esperienze più interessanti che stanno emergendo in queste settimane sul tema dei trasporti regionali è il lavoro svolto da alcuni giovani cittadini che hanno scelto di approfondire dati pubblici, documenti ufficiali e cronoprogrammi relativi alle infrastrutture ferroviarie del Molise. Al di là delle singole posizioni, ciò che merita attenzione è il metodo. In una stagione in cui spesso prevalgono opinioni, slogan e polemiche, c'è chi dedica tempo ed energie a leggere atti, verificare fonti, confrontare documenti e restituire informazioni comprensibili alla cittadinanza. La partecipazione non è soltanto protesta. È anche studio. È conoscenza. È responsabilità. Una democrazia più forte nasce quando i cittadini sono messi nelle condizioni di conoscere, comprendere e verificare gli impegni assunti dalle istituzioni. Per questo guardiamo con interesse a tutte quelle esperienze che contribuiscono a raf...

IL CONSIGLIO REGIONALE APPROVA ALL’UNANIMITA’ LA MOZIONE A SOSTEGNO DELLA LEGGE 23/2010

La Rete delle 136 Associazioni e Comitati contro l’Eolico Selvaggio e i Rifiuti Extra-Regionali in Molise esprime apprezzamento nei confronti del Consiglio Regionale che ha approvato con 19 voti a favore e nessuno contrario o astenuto la Mozione Petraroia-Romano che impegna la Regione Molise a costituirsi innanzi la Corte Costituzionale in difesa della Legge n. 23 del 23.12.2010 evitando di incaricare professionisti già impegnati nella tutela degli interessi delle ditte dell’eolico o del fotovoltaico.

Il pronunciamento odierno è estremamente importante perché sancisce la volontà istituzionale di rispettare il disposto della legge n. 23/2010, di controdedurre le proprie asserzioni giuridiche in sede di Consulta e di respingere ogni tentativo di abrogazione delle norme in vigore con provvedimenti ad hoc come accadde con la legge n. 15/2008 che disciplinava la stessa materia.

La volontà unanime del Consiglio Regionale dispone l’obbligo in capo al Presidente della Giunta di resistere in giudizio difendendo una legge adottata dalla Regione che come asseriscono le sentenze di merito del TAR n. 132, 133 e 134 del 24.03.2011 è una pietra miliare nell’azione di salvaguardia ambientale, culturale e paesaggistica di un territorio.

Un grazie di cuore a tutti i cittadini, i comitati e le associazioni che si sono battute egregiamente in questi mesi per salvaguardare e valorizzare il nostro patrimonio archeologico, storico e naturalistico.

Il Teatro Italico di Pietrabbondante, la città di Saepinum-Altilia, S. Maria della Strada e le bellezze paesaggistiche e dei tratturi appartengono all’umanità e rappresentano la nostra risorsa più preziosa su cui scommettere e investire per il futuro.

Fonte: La Rete contro l'eolico, 28.06.2011.

(by Segreteria OML)



Commenti

Post popolari in questo blog

“Area Matese: una voce dal territorio – Quando la denuncia è un atto di tutela collettiva”

TRISTE PRESAGIO

Lotto Zero – Parte 1: il grande azzardo che il Molise non può più ignorare