Officina del Tempo: a Campobasso un nuovo luogo per incontrarsi e fare comunità

Immagine
  Il 3 settembre l’inaugurazione. Il nostro grazie al prof. Antonio Giannandrea, che negli anni ha saputo costruire relazioni e aprire strade. Ci sono persone che non si limitano a parlare di reti, territori e comunità. Le relazioni le costruiscono , mettendo in contatto persone, idee ed esperienze. Tra queste persone, per noi, c’è il prof. Antonio Giannandrea . Il prossimo 3 settembre 2026, alle ore 18.00, in Rione San Vito 11 a Campobasso , sarà inaugurato il Circolo Ricreativo Culturale “Officina del Tempo” , una nuova realtà dedicata alla socialità, alla cultura, al benessere e all’incontro. Abbiamo ricevuto con grande piacere l’invito di Antonio e vogliamo ringraziarlo pubblicamente. Il nostro rapporto, infatti, viene da lontano. Antonio ha seguito e valorizzato negli anni il lavoro dell’ Osservatorio Molisano sulla Legalità , scegliendo anche di ospitarne contenuti e testimonianze video all’interno del progetto “Molise città ideale” . Quando poi Mangia Fuoco ...

ORA ET LABORA: ‘Ndrangheta a Milano, le mani su Galeazzi e Niguarda

La lunga mano della 'Ndrangheta stringe la Lombardia, fino a soffocarla in un ampio e radicato sistema criminale, che con le sue forti dita sarebbe riuscito ad infiltrarsi anche dentro la Sanità. Lo rivelano le prime informazioni che filtrano dopo la maxi-retata che ha portato ieri la polizia giudiziaria a compiere 35 arresti nell'area della metropoli meneghina. Un'operazione che ha colpito sospetti affilitati ai clan dei Flachi, dei Romeo e dei Martino. Un'indagine che, almeno nel ramo che coinvolge la Sanità, è partita da lontano. Precisamente da Albano Laziale, e dall'ospedale Regina Apostolorum, la cui vicedirettrice - suora e sorella di Paolo Martino, uno dei sospetti boss della nuova mala milanese - avrebbe contattato il fratello per avvisarlo che un collaboratore di giustizia stava rendendo dichiarazioni nei suoi confronti. Un'informazione ottenuta, sembra, proprio grazie a quei alti contatti che la «sorella» poteva vantare grazie alla sua posizione manageriale.
Ma le connessioni tra 'Ndrangheta e Sanità non finiscono qui: nel mirino sono anche finiti due importanti ospedali come il Galeazzi e il Niguarda, nei cui uffici amministrativi - secondo le indagini - i boss della famiglia Flachi si riunivano, sfruttando la protezione di un capo-infermiere e di un funzionario. Ma si parla anche di ricoveri compiacenti, ottenuti da Francesco Pelle, detto Sandokan, e da Pepè Flashi, il vecchio boss della famiglia omonima, per sottrarsi alla prigione. Il tutto, secondo quanto si legge nell'inchiesta «nella sostanziale indifferenza (e si spera anche ignoranza) dei vertici amministrativi e politici che, anche dopo le più recenti indagini, non risulta abbiano assunto alcuna iniziativa».

Fonte: eDott - 15.03.2011
(by Nicola).

Commenti

Post popolari in questo blog

La Corte dei conti denuncia gli sprechi della Sanità

“Area Matese: una voce dal territorio – Quando la denuncia è un atto di tutela collettiva”

TRISTE PRESAGIO