Trent’anni di presidio culturale: auguri alla SIPBC Molise

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  Trent’anni non sono un dettaglio. Sono una dichiarazione di resistenza. Dal 1996 al 2026 la SIPBC ha vigilato, studiato, segnalato, difeso. Ha fatto ciò che spesso lo Stato fa a fatica: custodire con continuità. Il 6 marzo, al Circolo Sannitico di Campobasso, si celebrerà questo cammino. Non è soltanto un anniversario. È la conferma che la tutela dei beni culturali è un atto di responsabilità civile, prima ancora che un compito tecnico. Un augurio speciale va alla presidente Isabella Astorri , nostra socia sostenitrice. Isabella è una donna di pensiero e di azione. Non si limita a rappresentare un’associazione: la incarna. Con rigore culturale, sensibilità civile e una determinazione che non arretra davanti alle difficoltà. In questi anni ha tenuto alta l’attenzione sui temi della tutela, anche quando non erano “di moda”. Ha scelto la coerenza alla convenienza, la competenza all’improvvisazione, la fermezza al compromesso facile. È una personalità intensa, capace di coniugare stu...

POLITICI REGIONALI E LA FACCIA…

Nel corso di una conferenza stampa di fine agosto, il consigliere regionale del Pd Vɪᴛᴛᴏʀɪɴᴏ Fᴀᴄᴄɪᴏʟʟᴀ, affiancato da Micaela Fanelli e Alessandra Salvatore, ha sollevato dubbi e interrogativi in merito a due concorsi regionali:
- il primo, la selezione per il conferimento degli incarichi di Coordinatore d’Ambito e Coordinatore Strategico, previsti dal Piano Sociale Regionale 2025–2027 e dal Piano Regionale di Contrasto alla Povertà 2025–2027;
- il secondo, la selezione del personale che andrà a rinforzare gli organici dei Centri per l’impiego, con solo due settimane per inoltrare le domande, tra l’altro a cavallo del ferragosto.
 

Per entrambe le procedure ha chiesto al presidente della Regione chiarezza e correzione di rotta.
 
Ma il consigliere Fᴀᴄᴄɪᴏʟʟᴀ è lo stesso che era assessore regionale all’Agricoltura quando l’Arsarp (Agenzia Regionale per lo Sviluppo Agricolo, Rurale e della Pesca del Molise) indisse un concorso appannaggio di sindaci con mogli, fidanzate, figli, assessori, consiglieri comunali e compaesani?
 
𝐏𝐞𝐫 𝐞𝐬𝐬𝐞𝐫𝐞 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐩𝐫𝐞𝐜𝐢𝐬𝐢, 𝐬𝐮𝐢 𝟔𝟒 “𝐯𝐢𝐧𝐜𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢” 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐚𝐭𝐭𝐮𝐚𝐥𝐢𝐳𝐳𝐚𝐭𝐢 𝐫𝐢𝐬𝐮𝐥𝐭𝐚𝐫𝐨𝐧𝐨 𝟒 𝐬𝐢𝐧𝐝𝐚𝐜𝐢 𝐢𝐧 𝐜𝐚𝐫𝐢𝐜𝐚, 𝟏 𝐞𝐱 𝐬𝐢𝐧𝐝𝐚𝐜𝐨, 𝟐 𝐯𝐢𝐜𝐞𝐬𝐢𝐧𝐝𝐚𝐜𝐢 𝐢𝐧 𝐜𝐚𝐫𝐢𝐜𝐚, 𝟐 𝐚𝐬𝐬𝐞𝐬𝐬𝐨𝐫𝐢 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐚𝐥𝐢 𝐢𝐧 𝐜𝐚𝐫𝐢𝐜𝐚, 𝟐 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐢𝐠𝐥𝐢𝐞𝐫𝐢 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐚𝐥𝐢 𝐢𝐧 𝐜𝐚𝐫𝐢𝐜𝐚 𝐞 𝟏 𝐞𝐱 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐢𝐠𝐥𝐢𝐞𝐫𝐞, 𝟓 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐚𝐞𝐬𝐚𝐧𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐚𝐬𝐬𝐞𝐬𝐬𝐨𝐫𝐞, 𝐞𝐜𝐜., 𝐜𝐨𝐧 𝐢 𝐟𝐚𝐛𝐛𝐢𝐬𝐨𝐠𝐧𝐢 𝐧𝐨𝐧 𝐢𝐧𝐝𝐢𝐯𝐢𝐝𝐮𝐚𝐭𝐢 𝐢𝐧 𝐯𝐢𝐚 𝐩𝐫𝐞𝐯𝐞𝐧𝐭𝐢𝐯𝐚 𝐦𝐚 𝐬𝐨𝐥𝐨 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐟𝐚𝐬𝐞 𝐬𝐮𝐜𝐜𝐞𝐬𝐬𝐢𝐯𝐚 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐩𝐫𝐨𝐜𝐞𝐝𝐮𝐫𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐨𝐫𝐬𝐮𝐚𝐥𝐞.
 
In altre parole: un concorso nel giro dei concorsi truccati dalla politica e che molti, all’epoca, giudicarono tutt’altro che limpido — come ricordato nel mio libro “𝘓𝘢 𝘨𝘪𝘶𝘴𝘵𝘪𝘻𝘪𝘢 𝘪𝘯 𝘐𝘵𝘢𝘭𝘪𝘢. 𝘐𝘭 𝘚𝘪𝘴𝘵𝘦𝘮𝘢 𝘔𝘰𝘭𝘪𝘴𝘦”.
 
Oggi chiede di garantire ai partecipanti percorsi lineari e rispettosi della legge.
 
𝗖𝗵𝗲 𝗱𝗶𝗿𝗲?
 

✍️ Vinicio D’Ambrosio 




 
 
 
 

Commenti

  1. In verità, l’elenco dei “vincitori” contrattualizzati è incompleto. Qui manca “la moglie dell’autista dell’assessore”, e non solo.

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