La Tabula Peutingeriana: la Google Maps degli antenati

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  A Isernia un incontro sulla viabilità romana Duemila anni fa i Romani avevano già una mappa delle strade dell’Impero. Si chiama Tabula Peutingeriana ed è un rotolo di pergamena lungo quasi sette metri che rappresenta la rete delle vie romane con città, stazioni di sosta e distanze tra le località. Non è una carta geografica nel senso moderno del termine. Si tratta piuttosto di una mappa itineraria , pensata per rappresentare le relazioni tra i luoghi lungo le grandi strade dell’Impero romano. Per questo, con un’immagine contemporanea, qualcuno l’ha definita la “Google Maps” degli antenati . Attraverso questa straordinaria testimonianza storica possiamo comprendere meglio come i Romani organizzavano il territorio, collegavano città e regioni e costruivano una rete di relazioni che ha segnato profondamente la storia dell’Europa e del Mediterraneo. Di questo affascinante documento storico si parlerà giovedì 12 marzo a Isernia , in un incontro organizzato dal Circolo So...

🔥 AGORÀ – OMBRE E STORIA NELLE PIAZZE DI AGNONE 🔥

 


Agnone non è solo la capitale mondiale dei fuochi rituali!

È anche un luogo dove la Storia si respira in ogni angolo, nelle strade e soprattutto nelle sue piazze. Spazi di incontro, di scambio e di memoria collettiva, le piazze di Agnone hanno visto scorrere secoli di vita, cultura e tradizione.

I due studiosi Italo Marinelli e Francesco Paolo Tanzy, con la collaborazione di storici agnonesi, hanno intrapreso un viaggio appassionante tra le ombre e le storie di questi luoghi simbolo della città. Un lavoro che ci permette di riscoprire aneddoti dimenticati e frammenti di un passato che rende Agnone una perla della storia urbana italiana.

Già nel XVI secolo Carlo Sigonio la definì una delle “più cospicue città del Regno di Napoli”, mentre il dantista campobassano Francesco D’Ovidio la celebrò come "la più colta ed arguta città del Molise”.

Agnone, con le sue piazze e i suoi riti del fuoco, continua a custodire e tramandare il proprio patrimonio, unendo memoria e identità in un legame indissolubile tra passato e presente.

Questa importante iniziativa è organizzata dalla nostra socia Isabella Astorri, alla quale vanno i più sentiti complimenti e auguri per il prezioso lavoro di valorizzazione della memoria storica della nostra terra.

(by nicola)

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