La Tabula Peutingeriana: la Google Maps degli antenati

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  A Isernia un incontro sulla viabilità romana Duemila anni fa i Romani avevano già una mappa delle strade dell’Impero. Si chiama Tabula Peutingeriana ed è un rotolo di pergamena lungo quasi sette metri che rappresenta la rete delle vie romane con città, stazioni di sosta e distanze tra le località. Non è una carta geografica nel senso moderno del termine. Si tratta piuttosto di una mappa itineraria , pensata per rappresentare le relazioni tra i luoghi lungo le grandi strade dell’Impero romano. Per questo, con un’immagine contemporanea, qualcuno l’ha definita la “Google Maps” degli antenati . Attraverso questa straordinaria testimonianza storica possiamo comprendere meglio come i Romani organizzavano il territorio, collegavano città e regioni e costruivano una rete di relazioni che ha segnato profondamente la storia dell’Europa e del Mediterraneo. Di questo affascinante documento storico si parlerà giovedì 12 marzo a Isernia , in un incontro organizzato dal Circolo So...

Cosa c'entra il fuoco con la Candelora?

 

Nel nostro viaggio tra i riti del fuoco e le tradizioni popolari, ogni segnalazione è un tassello prezioso. 

Oggi ringraziamo il nostro socio Antonio D’Andrea per aver condiviso un interessante approfondimento su Imbolc, l’antica festa celtica che nel tempo si è intrecciata con la Candelora, celebrata oggi 2 febbraio.

🔹 Imbolc e il fuoco della purificazione
Questa festività, risalente al mondo celtico, segnava il passaggio dall’inverno alla rinascita della natura. 

Il termine Imbolc significa “nel grembo” e si riferisce alla nascita degli agnelli, simbolo di speranza e rinnovamento. 

Il cuore della celebrazione era il fuoco, legato alla dea Brigit, custode del triplice fuoco:
🔥 Il fuoco della fucina, per i fabbri e gli artigiani,
🔥 Il fuoco dell’ispirazione, per poeti e artisti,
🔥 Il fuoco della guarigione, per la medicina e la protezione della comunità.

🔹 Dalla luce pagana alla luce cristiana
Con l’avvento del cristianesimo, Imbolc si è trasformata nella Candelora, il giorno in cui si benedicono le candele, simbolo della luce del Cristo

Questo legame non è casuale: secondo il Vangelo (Lc 2,22-39), il 2 febbraio è il giorno della presentazione di Gesù al Tempio, quando il vecchio Simeone lo riconobbe come “luce per illuminare le genti”. Un passaggio dalla luce del fuoco rituale alla luce divina, un filo rosso che unisce epoche e culture diverse.

🔥 E tu? Hai una storia, un documento o una ricerca da condividere? 🔥
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Grazie ancora, Antonio! 💡🔥

(by nicola)

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