La Tabula Peutingeriana: la Google Maps degli antenati

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  A Isernia un incontro sulla viabilità romana Duemila anni fa i Romani avevano già una mappa delle strade dell’Impero. Si chiama Tabula Peutingeriana ed è un rotolo di pergamena lungo quasi sette metri che rappresenta la rete delle vie romane con città, stazioni di sosta e distanze tra le località. Non è una carta geografica nel senso moderno del termine. Si tratta piuttosto di una mappa itineraria , pensata per rappresentare le relazioni tra i luoghi lungo le grandi strade dell’Impero romano. Per questo, con un’immagine contemporanea, qualcuno l’ha definita la “Google Maps” degli antenati . Attraverso questa straordinaria testimonianza storica possiamo comprendere meglio come i Romani organizzavano il territorio, collegavano città e regioni e costruivano una rete di relazioni che ha segnato profondamente la storia dell’Europa e del Mediterraneo. Di questo affascinante documento storico si parlerà giovedì 12 marzo a Isernia , in un incontro organizzato dal Circolo So...

Usi Civici: un patrimonio collettivo per la comunità molisana. Il perchè ce lo spiega l'avvocato Pino Ruta

 


Lo scorso 18 novembre presso l'Area Didattico Naturalistica (ADN) di Matrice, l'avvocato Pino Ruta ha gettato nuova luce sul concetto di 'Uso civico.' Attraverso una prospettiva affascinante e incisiva ha evidenziato come gli usi civici siano il fondamento resistente di fronte all'espansione delle multinazionali.
Risalendo alle origini l'avvocato ha ripercorso la storia degli usi civici evidenziando un contrasto notevole tra la società sannita, fondata, sulla proprietà collettiva, e quella romana. Questo approccio collettivo alle risorse ha resistito nel tempo, diventando un pilastro intoccabile nella tradizione molisana. Inoltre ha sottolineato l'importanza di figure illustri come Vincenzo Cuoco, Napoleone e l'abate Longano, tutti legati in modo significativo agli usi civici e approfondito l'influenza dei circoli pitagorici, che hanno contribuito a plasmare una mentalità incentrata sulla comunità e sulla condivisione delle risorse.

Per concludere: gli usi civici non sono solo un aspetto storico ma un patrimonio vivente che ancora oggi svolge un ruolo cruciale. Attraverso la comprensione di questa eredità collettiva possiamo guardare al futuro con una prospettiva diversa, difendendo i valori della nostra comunità e contrastando le forze che minacciano di erodere questo prezioso patrimonio.

 

Con orgoglio vi raccontiamo il nostro viaggio culturale nel corso degli anni, un percorso che ha visto la realizzazione di oltre 1.400 video consultabili al link:

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Siamo un'associazione culturale indipendente, animata esclusivamente dall'impegno e dalla passione dei nostri iscritti. Nel corso del tempo abbiamo dedicato le nostre energie a diffondere la conoscenza della nostra regione e delle sue radici, contribuendo così a preservare il nostro straordinario patrimonio.

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Il team dell'OML

(by nicola)

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