Officina del Tempo: a Campobasso un nuovo luogo per incontrarsi e fare comunità

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  Il 3 settembre l’inaugurazione. Il nostro grazie al prof. Antonio Giannandrea, che negli anni ha saputo costruire relazioni e aprire strade. Ci sono persone che non si limitano a parlare di reti, territori e comunità. Le relazioni le costruiscono , mettendo in contatto persone, idee ed esperienze. Tra queste persone, per noi, c’è il prof. Antonio Giannandrea . Il prossimo 3 settembre 2026, alle ore 18.00, in Rione San Vito 11 a Campobasso , sarà inaugurato il Circolo Ricreativo Culturale “Officina del Tempo” , una nuova realtà dedicata alla socialità, alla cultura, al benessere e all’incontro. Abbiamo ricevuto con grande piacere l’invito di Antonio e vogliamo ringraziarlo pubblicamente. Il nostro rapporto, infatti, viene da lontano. Antonio ha seguito e valorizzato negli anni il lavoro dell’ Osservatorio Molisano sulla Legalità , scegliendo anche di ospitarne contenuti e testimonianze video all’interno del progetto “Molise città ideale” . Quando poi Mangia Fuoco ...

LA NUOVA DEFINIZIONE DI MUSEO

 


Ieri è stata approvata dall'assemblea generale di ICOM a Praga la nuova definizione di museo. È il sedimento di un processo e di un dibattito discussi e praticati, in alcuni casi, da tempo.
Al centro si ritrovano la ricerca e l'interpretazione, la raccolta e il piacere, la riflessione e la conservazione/salvaguardia,l'educazione e la cosiddetta terza missione, a servizio delle comunità di riferimento. Si punta, cioè, sul coinvolgimento partecipativo dei cittadini nelle attività e nell'interpretazione critica delle opere e dei patrimoni conservati ed esposti/presentati.
Una grande centralità di concetti da tempo al cuore della museografia demoetnoantropologica e di cui le scienze sociali, soprattutto l'antropologia culturale e sociale, si sono fatte portatrici, con la loro postura radicalmente anti-decoloniale e di interpretazione/ costruzione etnografica di campi di significati possibili per i sistemi di oggetti e di pratiche. Sarà interessante monitorare quanto saremo capaci di ispirare in futuro la rimodulazione e lo sviluppo di spazi museali secondo questa definizione e di accreditare le discipline demoetnoantropologiche in tale processo.
“Il museo è un’istituzione permanente senza scopo di lucro e al servizio della società, che effettua ricerche, colleziona, conserva, interpreta ed espone il patrimonio materiale e immateriale. Aperti al pubblico, accessibili e inclusivi, i musei promuovono la diversità e la sostenibilità. Operano e comunicano eticamente e professionalmente e con la partecipazione delle comunità, offrendo esperienze diversificate per l’educazione, il piacere, la riflessione e la condivisione di conoscenze.” 
 
Fonte: blog Letizia Bindi
 
(by nicola)

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