La Tabula Peutingeriana: la Google Maps degli antenati

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  A Isernia un incontro sulla viabilità romana Duemila anni fa i Romani avevano già una mappa delle strade dell’Impero. Si chiama Tabula Peutingeriana ed è un rotolo di pergamena lungo quasi sette metri che rappresenta la rete delle vie romane con città, stazioni di sosta e distanze tra le località. Non è una carta geografica nel senso moderno del termine. Si tratta piuttosto di una mappa itineraria , pensata per rappresentare le relazioni tra i luoghi lungo le grandi strade dell’Impero romano. Per questo, con un’immagine contemporanea, qualcuno l’ha definita la “Google Maps” degli antenati . Attraverso questa straordinaria testimonianza storica possiamo comprendere meglio come i Romani organizzavano il territorio, collegavano città e regioni e costruivano una rete di relazioni che ha segnato profondamente la storia dell’Europa e del Mediterraneo. Di questo affascinante documento storico si parlerà giovedì 12 marzo a Isernia , in un incontro organizzato dal Circolo So...

LE OPERE DA LUI REALIZZATE E MAI PAGATE PORTINO IL SUO NOME!

 

E’ morto ieri. Aveva 99 anni. Nome: Antonio Capussi. Professione: costruttore.
Perché ne scrivo? Perché non gli è mai stato riconosciuto il giusto compenso per il lavoro fatto: nello specifico 80 Km di strade interpoderali e acquedotti per un controvalore di 16 Mld di vecchie lire!
Di tali opere beneficiano ancora oggi anche i lestofanti responsabili di tale ingiustizia!
Io l’ho visto solo pochi anni fa incatenarsi all’interno del piazzale antistante la sede del Consiglio regionale del Molise. Chiacchiere e solo chiacchiere da parte di chi continua a spendere e spandere il denaro altrui e non è stato in grado di rendere giustizia a uomini, loro si ‘degni’, quali il signor Capussi!
Eppure il signor Antonio aveva citato in giudizio la Regione, ‘giustamente’ condannata a pagargli un risarcimento di 2,1 milioni di euro. Purtroppo neanche quei soldi gli sono stati mai versati!
Proporrò che le opere da lui realizzate e mai pagate da chi le ha ordinate portino il suo nome!

(by nicola)  

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