L'OML partecipa al lutto della famiglia Biondi

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  L'Osservatorio Molisano sulla Legalità esprime profondo cordoglio per la scomparsa della signora Italia, vedova Biondi , mamma di Carmela , socia fondatrice dell'OML. In questo momento di dolore, il Presidente, il Consiglio Direttivo e tutti i soci si stringono con affetto a Carmela e ai suoi familiari, partecipando con sincera vicinanza al loro lutto. Il ricordo di una madre continua a vivere nell'amore, nei valori e negli insegnamenti che lascia ai propri figli. Alla signora Italia un pensiero di riconoscenza e di pace.  A Carmela e alla sua famiglia giungano le più sentite condoglianze dell'Osservatorio Molisano sulla Legalità.

DISASTRO AMBIENTALE. In Molise non paga nessuno... tranne i cittadini!

Dispositivo dell'art. 452 quater Codice Penale

Fuori dai casi previsti dall'articolo 434, chiunque abusivamente cagiona un disastro ambientale è punito con la reclusione da cinque a quindici anni. Costituiscono disastro ambientale alternativamente:
  1.  l'alterazione irreversibile dell'equilibrio di un ecosistema;
  2.  l'alterazione dell'equilibrio di un ecosistema la cui eliminazione risulti particolarmente onerosa e conseguibile solo con provvedimenti eccezionali;
  3.   l'offesa alla pubblica incolumità in ragione della rilevanza del fatto per l'estensione della compromissione o dei suoi effetti lesivi ovvero per il numero delle persone offese o esposte a pericolo.

Quando il disastro è prodotto in un'area naturale protetta o sottoposta a vincolo paesaggistico, ambientale, storico, artistico, architettonico o archeologico, ovvero in danno di specie animali o vegetali protette, la pena è aumentata.

Niente paura, in Molise puoi avere: 

  • un "vero e proprio inceneritore di rifiuti pericolosi non dotato di alcun sistema di abbattimento per gli inquinanti"; 
  • "autorizzazioni illegittime";  
  • "un impianto di trattamento rifiuti mai autorizzato" ma "implicitamente riconosciuto dalla Regione" con il quale bruciare 14mila chili tra fanghi di raffinerie, acque di industrie chimiche e le ceneri radioattive di Brindisi e... farla franca! 
(by nicola) 

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