“Era tanto un bravo ragazzo” La violenza che noi maschi dobbiamo imparare a riconoscere

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  Dall'autorità familiare al controllo delle relazioni: educare al rispetto della libertà è il primo passo per prevenire la violenza contro le donne. Una precisazione sul linguaggio In questa riflessione utilizzo intenzionalmente i termini maschio e femmina , anziché uomo e donna . È una scelta per richiamare la responsabilità maschile nei comportamenti violenti, senza attribuire alla biologia ciò che deve essere compreso anche attraverso l'educazione, la cultura e le relazioni di potere. Essere maschi non significa essere violenti. La violenza è un comportamento, non un destino biologico. _______________________________________________________________________ "Era tanto un bravo ragazzo."  Quante volte abbiamo ascoltato questa espressione dopo che una femmina è stata uccisa da un maschio che conosceva, amava o con il quale aveva condiviso una parte della propria vita? Parole che sembrano esprimere incredulità, ma che dovrebbero spingerci a porci una dom...

La vera sfida è quella di rimettersi in gioco per una riqualificazione di nuove competenze, soprattutto trasversali

 

 

Le aziende cercheranno sempre più candidati con capacità di comprendere e gestire il cambiamento, di trovare nuove soluzioni ai problemi, di disponibilità all’apprendimento ed adattamento, piuttosto che alle esperienze professionali maturate.

In questo contesto futuro gli Over 40 saranno probabilmente chiamati a rispondere a problematiche ben precise e mirate del mercato in evoluzione e si richiederà loro di ricoprire l’importante ruolo di mentor, o di consulente (temporary manager).

Se ne parlerà nell'incontro - GRATUITO - del 29 novembre.

Per prenotarsi: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-webinar-il-mentoring-una-opportunita-per-gli-over-50-199290020817

(by nicola)

 

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