Quando i cittadini studiano gli atti, la democrazia diventa più forte

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  📌 Quando i cittadini studiano gli atti, la democrazia diventa più forte. Una delle esperienze più interessanti che stanno emergendo in queste settimane sul tema dei trasporti regionali è il lavoro svolto da alcuni giovani cittadini che hanno scelto di approfondire dati pubblici, documenti ufficiali e cronoprogrammi relativi alle infrastrutture ferroviarie del Molise. Al di là delle singole posizioni, ciò che merita attenzione è il metodo. In una stagione in cui spesso prevalgono opinioni, slogan e polemiche, c'è chi dedica tempo ed energie a leggere atti, verificare fonti, confrontare documenti e restituire informazioni comprensibili alla cittadinanza. La partecipazione non è soltanto protesta. È anche studio. È conoscenza. È responsabilità. Una democrazia più forte nasce quando i cittadini sono messi nelle condizioni di conoscere, comprendere e verificare gli impegni assunti dalle istituzioni. Per questo guardiamo con interesse a tutte quelle esperienze che contribuiscono a raf...

il filo(bus) di Arianna


Ciao a tutti mi chiamo Arianna, sono una studentessa universitaria del Molise e il mio diritto alla mobilità viene negato ogni giorno.

Dovete sapere che, a causa della mia disabilità motoria gli spostamenti, per me, risultano complessi: non posso guidare una macchina e devo affidarmi al trasporto pubblico della mia Regione. Una modalità, questa, che risulta non poco complessa. Qui in Molise non ci sono trasporti pubblici garantiti alle persone con disabilità perché, anche laddove i mezzi sono predisposti al carico di una sedia a rotelle, mancano figure adibite alla gestione della salita e della discesa dei passeggeri in questione.

A tal proposito anche gli autisti delle aziende di trasporto regionali sostengono di non essere loro i responsabili di queste operazioni e, quindi, nonostante siamo nel 2021, a farne le spese in questa Regione siamo sempre e comunque noi persone con disabilità. Una persona con disabilità che non dispone di mezzo proprio non è autonomo e se non ha la disponibilità economica per sostenere servizi di assistenza sanitaria privati è ancora più penalizzata dell'impossibilità di avvalersi dei mezzi di trasporto pubblico. 

Tutto questo è stato documentato da un servizio del telegiornale regionale, dove alcuni autisti spiegano come funziona, anzi, non funziona, il trasporto pubblico per le persone disabili.

Ecco perché ho deciso di lanciare questa petizione, perché non sono la sola a soffrire di questo disagio, e sono stanca di tacere. Voglio sensibilizzare l'opinione pubblica riguardo questa vergognosa situazione e far arrivare la campagna agli organi competenti e alle persone responsabili del trasporto pubblico in Molise.

Tu sei con me? Ti chiedo di firmare e sostenere la mia battaglia, affinché il sacrosanto diritto alla mobilità di tante persone con disabilità non venga più negato qui in Molise.

Petizione: https://www.change.org/p/molise-rendiamo-accessibili-i-trasporti-pubblici-alle-persone-con-disabilit%C3%A0?utm_content=cl_sharecopy_30844775_it-IT%3A6&recruiter=38758046&recruited_by_id=d83333c0-4230-0130-dc86-38ac6f16cbb1&utm_source=share_petition&utm_medium=copylink&utm_campaign=psf_combo_share_initial&utm_term=c974423f6dec4627ac172cf1080aab65 

Fonte: Change.org

(by nicola)

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