"Morge e Storia": omaggio in versi alle morge di Pietrabbondante
Morge e storia Possenti si ergono verso il cielo, giganti di pietra dai fianchi scoscesi, dirupi, segnati dalle rughe del tempo, rotti e feriti dal gelo, da sempre custodi fedeli di un fiero paese. Scaldate dal sole in estate, ammantate di neve in inverno, squassate da pioggia o da vento, le morge resistono al tempo, serbando i più antichi segreti. Al tramonto, dalle ruvide rocce, grige sembianze di prodi guerrieri, calan le ombre a coprire il borgo: posan le morge, titani imponenti, della nostra storia memorie silenti. © Pietrabbondante, gennaio 2025 PasquaLino Di Iorio (detto Lino, 1950) Recensione ‘ Morge e Storia’ è una poesia che si colloca tra la celebrazione lirica della natura e l’omaggio alla memoria storica. L’autore arricchisce i suoi versi di...
Eccellente intervento che esalta in positivo il tema "emigrazione" anche se a vantaggio delle popolazioni, soprattutto, del tessuto socio economico ospitante. I nostri emigranti sono andati si a guadagnarsi una condizione economica migliore ma hanno esportato anche le nostre capacità artistiche, artigianali e culturali. Mi auguro che nella logica di "fare rete" che OML, Fondazione Anchise, Liberi di Essere, Officina Creattiva e spero altre associazioni ancora, hanno impostato come metodo di azione per rendere tangibile l'impegno del volontariato, anche l'UNIMOL darà il suo costante assist.
RispondiEliminaGrazie al Presidente di OML Nicola Frenza per la bella presentazione.
Carmine Lucarelli
Grazie, presidente Lucarelli!
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