“Scelga subito”: il momento esatto in cui devi fermarti

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  Telefonate luce e gas: come difendersi da offerte ingannevoli e cambi gestore non richiesti. C’è un momento preciso in cui devi fermarti. Non quando ti chiamano. Non quando ti promettono un risparmio. Ma quando ti chiedono di decidere senza capire. Oggi mi è successo. Una telefonata. Una consulente. La solita promessa: “Le facciamo risparmiare sulla bolletta.” Poi qualcosa cambia. Il tuo contratto è stato modificato. Ci sono stati aumenti. Loro possono “rimediare”. Sembra quasi un favore. Poi arriva la frase che conta davvero: “Le mandiamo tutto dopo.” Dopo cosa? Dopo che accetti. Io ho scelto di restare in una terra dove le cose si fanno in un altro modo. Prima si guarda. Poi si capisce. Poi si decide. Non il contrario. E allora ho fatto una cosa semplice. Antica. Ho rallentato. Ho chiesto: “Me lo mandi per iscritto.” Nessuna fretta. Nessun sì. Nessuna concessione. Solo una richiesta di chiarezza. La telefonata si è chiusa da...

Il gioco del 'Lotto' e i 40 milioni di muto senza "far pagare un centesimo ai cittadini"

Stavolta mettetevi comodi perché assisterete ad una magìa finanziaria: la Regione Molise contrarrà presso Cassa Depositi e Prestiti un mutuo da 40 milioni di euro senza far tirare fuori un solo euro ai cittadini. E questo come sarà possibile? Ma ovviamente ricontrattualizzando i mutui esistenti, risparmiando sui tassi in modo da poter far fronte ad "eventuali" rate di mutuo. Semplice no? Crediamo che in Cassa Depositi e Prestiti siano in attesa spasmodica di conoscere l'Assessore Niro e la geniale arditezza di far un debito di 40 milioni di euro senza far pagare un solo centesimo ai cittadini. I soldi serviranno a soddisfare le richieste di Sindaci per migliorare la viabilità interna. Ma aspettiamo l'elenco dei progetti che si andranno a finanziare così potremo verificare se c'è anche qualche genio minore di Sindaco che nel Contratto di Istituzionale di Sviluppo, interamente finanziato dallo Stato, ci ha messo uno di quei progetti da "fatece largo che passamo noi...",nel senso delirante, e poi ci fa accollare un debito multimilionario per sistemare qualche strada interna che ben poteva aggiustare con i fondi del CIS. Perchè quei soldi la Cassa Depositi e Prestiti, finite le risate, li vorrà indietro, aumentati degli interessi. Quelli mica sono come noi molisani che ci possono rifilare finanche le patacche dei mutui senza "far pagare un centesimo ai cittadini". Intanto il progetto Lotto Zero, e cioé la strada di 5,4 km che ci costerà circa 170 milioni per risparmiare 3,5 minuti sul percorso, sta andando avanti. Forse il nostro Assessore ai Lavori Pubblici e Viabilità poteva, e potrebbe ancora, dire al Ministro dell'Economia e Finanze che in una Regione dove si muore per una sanità smembrata da un debito illegittimamente riversato sui cittadini non avremmo consentito una spesa pazza come quella del Lotto Zero. Forse poteva dire al Ministro che i soldi pubblici debbono soddisfare interessi pubblici. Poteva, e potrebbe, fare tante cose per fermare quella vergognosa imposizione a questa Regione che sta morendo. Invece ha preferito apparire in televisione a raccontarci che è in grado di accendere un mutuo da 40 milioni di euro senza farci pagare nemmeno un centesimo. Certo che ce ne vuole per non perdere la speranza di ricostruire qualcosa in questa Regione che ancora non esce dal dopoguerra.

Fonte: Area Matese

(by nicola)

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