La Tabula Peutingeriana: la Google Maps degli antenati

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  A Isernia un incontro sulla viabilità romana Duemila anni fa i Romani avevano già una mappa delle strade dell’Impero. Si chiama Tabula Peutingeriana ed è un rotolo di pergamena lungo quasi sette metri che rappresenta la rete delle vie romane con città, stazioni di sosta e distanze tra le località. Non è una carta geografica nel senso moderno del termine. Si tratta piuttosto di una mappa itineraria , pensata per rappresentare le relazioni tra i luoghi lungo le grandi strade dell’Impero romano. Per questo, con un’immagine contemporanea, qualcuno l’ha definita la “Google Maps” degli antenati . Attraverso questa straordinaria testimonianza storica possiamo comprendere meglio come i Romani organizzavano il territorio, collegavano città e regioni e costruivano una rete di relazioni che ha segnato profondamente la storia dell’Europa e del Mediterraneo. Di questo affascinante documento storico si parlerà giovedì 12 marzo a Isernia , in un incontro organizzato dal Circolo So...

Il gioco del 'Lotto' e i 40 milioni di muto senza "far pagare un centesimo ai cittadini"

Stavolta mettetevi comodi perché assisterete ad una magìa finanziaria: la Regione Molise contrarrà presso Cassa Depositi e Prestiti un mutuo da 40 milioni di euro senza far tirare fuori un solo euro ai cittadini. E questo come sarà possibile? Ma ovviamente ricontrattualizzando i mutui esistenti, risparmiando sui tassi in modo da poter far fronte ad "eventuali" rate di mutuo. Semplice no? Crediamo che in Cassa Depositi e Prestiti siano in attesa spasmodica di conoscere l'Assessore Niro e la geniale arditezza di far un debito di 40 milioni di euro senza far pagare un solo centesimo ai cittadini. I soldi serviranno a soddisfare le richieste di Sindaci per migliorare la viabilità interna. Ma aspettiamo l'elenco dei progetti che si andranno a finanziare così potremo verificare se c'è anche qualche genio minore di Sindaco che nel Contratto di Istituzionale di Sviluppo, interamente finanziato dallo Stato, ci ha messo uno di quei progetti da "fatece largo che passamo noi...",nel senso delirante, e poi ci fa accollare un debito multimilionario per sistemare qualche strada interna che ben poteva aggiustare con i fondi del CIS. Perchè quei soldi la Cassa Depositi e Prestiti, finite le risate, li vorrà indietro, aumentati degli interessi. Quelli mica sono come noi molisani che ci possono rifilare finanche le patacche dei mutui senza "far pagare un centesimo ai cittadini". Intanto il progetto Lotto Zero, e cioé la strada di 5,4 km che ci costerà circa 170 milioni per risparmiare 3,5 minuti sul percorso, sta andando avanti. Forse il nostro Assessore ai Lavori Pubblici e Viabilità poteva, e potrebbe ancora, dire al Ministro dell'Economia e Finanze che in una Regione dove si muore per una sanità smembrata da un debito illegittimamente riversato sui cittadini non avremmo consentito una spesa pazza come quella del Lotto Zero. Forse poteva dire al Ministro che i soldi pubblici debbono soddisfare interessi pubblici. Poteva, e potrebbe, fare tante cose per fermare quella vergognosa imposizione a questa Regione che sta morendo. Invece ha preferito apparire in televisione a raccontarci che è in grado di accendere un mutuo da 40 milioni di euro senza farci pagare nemmeno un centesimo. Certo che ce ne vuole per non perdere la speranza di ricostruire qualcosa in questa Regione che ancora non esce dal dopoguerra.

Fonte: Area Matese

(by nicola)

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